Sono 140 gli “Specialisti nella comunicazione” risultati idonei al concorso pubblico, per titoli ed esami, bandito dalla Regione Calabria e gestito da Formez PA nell’ambito della procedura Ripam, che potranno essere utilizzati dagli enti regionali e dalle amministrazioni comunali per il rafforzamento dei propri uffici.
La selezione concorsuale si è svolta il 5 dicembre 2024 negli spazi della Fiera di Catanzaro e ha portato all’individuazione di cinque vincitori, già assunti a tempo pieno e indeterminato nei ruoli della Giunta regionale, nell’Area Funzionari ed Elevata Qualificazione, con il profilo di Specialista nella comunicazione.
Graduatoria valida tre anni per enti locali
La parte restante della graduatoria, composta da 135 idonei, avrà validità triennale e rappresenterà un bacino di professionalità già selezionate, a cui potranno attingere Comuni, Province, Unioni di Comuni ed enti pubblici calabresi, in base alle proprie esigenze organizzative e alle disponibilità di bilancio.
Lo strumento dello scorrimento delle graduatorie si conferma, anche in questo caso, una leva utile per ridurre tempi e costi delle procedure concorsuali, garantendo al contempo l’ingresso di figure già valutate.
Superata la “taglia idonei”
Nel caso specifico, non trova applicazione la cosiddetta norma “taglia idonei”, che limitava al 20% il numero degli idonei utilizzabili.
Il Decreto PA 2025, successivamente convertito in legge, ha infatti stabilito che alle graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, così come ai concorsi banditi entro il 31 dicembre 2025, tale limite non si applichi.
Per il biennio 2024-2025, dunque, le amministrazioni pubbliche possono attingere alle graduatorie senza le restrizioni previste dalla norma originaria.
Un profilo strategico per la comunicazione pubblica
Il profilo professionale di Specialista nella comunicazione risponde alle esigenze sempre più centrali della Pubblica amministrazione in materia di comunicazione istituzionale, gestione dei canali digitali, informazione al cittadino e supporto alla trasparenza amministrativa.
Tra le competenze richieste rientrano la redazione di contenuti istituzionali, il rapporto con i media, la gestione dei social network, la comunicazione di servizi e progetti finanziati, oltre al supporto ai processi di partecipazione civica.








