La beffa arriva ancora una volta nei secondi finali: angolo di Insigne, colpo di testa del portiere Iannarilli, Pigliacelli para. Ma il Var si accorge che la palla è entrata e convalida il pari. Per il Catanzaro è la seconda beffa consentiva, dopo quella contro il Monza. La formazione di Aquilani lascia per strada ben quattro punti nei secondi finali delle ultime due gare. A nulla è valsa la perla di Iemmello che aveva portato avanti il Catanzaro.
Equilibrio e tattica nella prima frazione
Il match del Partenio si apre sotto il segno dell’equilibrio e della prudenza. Alberto Aquilani conferma il collaudato 3-4-2-1, lanciando dal primo minuto il giovane Fellippe Jack in una difesa completata dall’esperienza di Brighenti e Antonini. Nonostante un possesso palla più fluido da parte dei giallorossi, la manovra fatica a trovare sbocchi verticali contro il blocco basso orchestrato da Ballardini. La prima vera fiammata arriva all’ottavo minuto con Russo, la cui conclusione ravvicinata trova però l’opposizione provvidenziale proprio del debuttante Jack. La tegola per il Catanzaro arriva alla mezz’ora: Petriccione è costretto ad alzare bandiera bianca per un risentimento muscolare, lasciando spazio a Pompetti e privando il centrocampo di un importante punto di riferimento.
Iemmello firma il vantaggio poi il blackout di Brighenti
La ripresa si accende immediatamente con un ritmo superiore. Al quarto d’ora della seconda frazione, il Catanzaro sblocca la contesa grazie al ritorno al gol del suo capitano, Pietro Iemmello. L’attaccante è lesto a svettare sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, depositando la sfera alle spalle di Iannarilli. Il vantaggio sembra poter spianare la strada ai calabresi, ma l’episodio che rischia di cambiare la storia del match avviene al trentesimo: Brighenti commette un’ingenuità trattenendo Favilli in area. L’arbitro non ha dubbi, assegna il calcio di rigore ed espelle il difensore giallorosso per doppia ammonizione. Sul dischetto si presenta lo stesso Favilli, ma Pigliacelli si conferma specialista ipnotizzando l’avversario e bloccando a terra il tiro, mantenendo l’incredibile vantaggio numerico e di punteggio.
L’incredibile epilogo firmato dal Var e Iannarilli
Negli ultimi minuti l’Avellino si riversa interamente nella metà campo avversaria, sfruttando la superiorità numerica e l’inserimento di forze fresche come Insigne e Patierno. Quando il cronometro segna ormai il 49′, avviene l’imprevedibile. Sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo a favore dei padroni di casa, il portiere Iannarilli si spinge nell’area avversaria e colpisce di testa. Pigliacelli riesce a intervenire, ma la palla ha già varcato la linea bianca. Dopo un attimo di incertezza, il controllo del Var conferma la marcatura, scatenando l’entusiasmo del pubblico irpino e lasciando il Catanzaro nell’incredulità. Per la formazione di Aquilani è la seconda beffa consecutiva dopo quella subita contro il Monza: quattro punti pesantissimi sfumati proprio quando il traguardo sembrava ormai tagliato.
Il tabellino
AVELLINO-CATANZARO 1-1
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti (19′ st Patierno), Simic, Enrici, Sala; Sounas (36′ st Le Borgne), Palmiero, Kumi (1′ st Missori); Palumbo (19′ st Insigne); Russo, Biasci (19′ st Favilli). A disposizione: Pane, Sassi, Tutino, Pandolfi, D’Andrea, Armellino, Besaggio, Fontanarosa. All.: D. Ballardini.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Felippe (41′ st Verrengia), Antonini, Brighenti; Favasuli, Pontisso (34′ st Buglio), Petriccione (30′ pt Pompetti), Di Francesco (34′ st Frosinini); Rispoli, Liberali (34′ st Esteves); Iemmello. A disposizione: Marietta, Borrelli, Bashi, Oudine, Koffi, Ardizzone. Allenatore: Aquilani
ARBITRO: Tremolada di Monza – assistenti Politi e Bianchini – IV Uomo: Spina – VAR: Prontera/AVAR: Dionisi.
MARCATORI: 15′ st Iemmello (A), 49′ st Iannarilli (A)
NOTE. Espulso al 30′ Brighenti (C) per doppia ammonizione. Ammoniti: Petriccione (C), Russo (A), Sounas (A), Cancellotti (A), Pontisso (C), Di Francesco (C). Angoli: 5-1 per l’Avellino. Recupero: 4′ pt – 4′ st







