La classifica di Serie C si fa sempre più corta e il Cosenza si ritrova nel cuore di una battaglia punto su punto che coinvolge anche Casertana e Salernitana. Questo pomeriggio i lupi osserveranno con attenzione gli impegni delle rivali, pronti a rispondere sul campo domani nel match interno. La situazione è fluida: sebbene la squadra di Buscè goda di una posizione privilegiata negli scontri diretti contro la Casertana, un arrivo a tre a quota 63 punti premierebbe invece la Salernitana. In questo scenario, ogni singola rete assume un valore specifico pesantissimo, costringendo D’Orazio e compagni a cercare la vittoria per allungare definitivamente sulle inseguitrici e mantenere il controllo del proprio destino.
Obiettivo Catania: il ribaltone per la piazza d’onore
Oltre alla difesa del terzo posto, i numeri autorizzano il Cosenza a cullare ambizioni ancora più prestigiose. Nelle ultime dieci giornate, i rossoblù hanno messo a segno una rimonta impressionante, rosicchiando ben nove lunghezze a un Catania apparso in crisi dopo l’esonero di Toscano e il recente scivolone contro il Picerno. Attualmente i punti di distacco dagli etnei sono cinque, ma il vantaggio negli scontri diretti gioca a favore dei bruzi. Se la formazione di Viali dovesse inciampare ancora, il Cosenza potrebbe approfittarne per conquistare il secondo posto alle spalle della capolista Benevento. In quest’ottica, la serata di domani vedrà la tifoseria silana spettatrice interessata anche del derby calabrese, sperando in un favore dai cugini del Crotone impegnati proprio contro i rossazzurri.
Il ritorno di Garritano: qualità ed esperienza a Picerno
In vista della delicata trasferta di lunedì sera contro l’Az Picerno, il tecnico Buscè dovrà fare i conti con l’assenza forzata di Riccardo Palmieri, fermato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. La squalifica apre ufficialmente le porte del centrocampo a Luca Garritano. Il numero 10 rossoblù, che nelle ultime settimane ha trovato meno spazio nell’undici di partenza, è pronto a riprendersi le chiavi del reparto. La sua duttilità tattica, dimostrata sia come mezzala che in cabina di regia, offre all’allenatore garanzie fondamentali in termini di letture e gestione dei momenti della partita. Per Garritano si tratta di una chiamata importante per dimostrare di essere ancora il valore aggiunto in grado di trascinare la squadra verso il miglior piazzamento possibile.







