× Sponsor
12 Aprile 2026
12 Aprile 2026
spot_img

Vinitaly 2026, la Calabria conquista Verona: 111 aziende, eventi e rilancio turistico

Dalla tradizione dell’antica Enotria alla sfida internazionale: la Calabria si prende la scena al Vinitaly 2026 con numeri record, eventi e una strategia che unisce vino, turismo e sviluppo

spot_img

La Calabria del vino si prende la scena al Vinitaly 2026 di Verona, confermandosi tra le realtà più dinamiche del panorama enologico italiano. Sono ben 111 le aziende presenti tra vino, amari e spiriti, un dato che racconta la crescita di un comparto sempre più competitivo.

Lo stand Calabria, con una superficie di oltre 2000 metri quadrati, si presenta con un allestimento evocativo dal forte impatto identitario: il claim “dove tutto è cominciato” richiama le origini della viticoltura nell’antica Enotria, sottolineando il legame tra storia, territorio e produzione.

Dalla storia al futuro: reperti archeologici e bottiglie storiche

A rafforzare il racconto di una tradizione millenaria, nell’area istituzionale sono esposte le riproduzioni di reperti archeologici del Museo di Sibari, utilizzati in passato per la produzione e la mescita del vino.

Nel padiglione 12, spazio anche a una mostra di bottiglie storiche, simbolo dell’evoluzione di un settore che oggi punta con decisione su qualità, innovazione e identità territoriale.

Istituzioni e ministri in visita: “Calabria dinamica e competitiva”

Alla cerimonia inaugurale, condotta dal giornalista Rai Massimiliano Ossini, hanno preso parte i vertici istituzionali: il presidente della Regione Roberto Occhiuto, l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese e l’assessore all’Istruzione Eulalia Micheli.

Durante la giornata, lo stand ha ricevuto la visita dei ministri Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Alessandro Giuli, oltre al presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, che hanno espresso apprezzamento per la vivacità del sistema vitivinicolo calabrese.

Vinitaly and the City: doppio appuntamento in Calabria

Proprio da Verona arriva l’annuncio di un doppio appuntamento per il Vinitaly and the City in Calabria. L’evento raddoppia: dal 17 al 19 luglio a Sibari e l’1 e 2 giugno sul lungomare di Reggio Calabria.

Un progetto che punta a integrare vino e turismo, creando un sistema capace di generare ricadute economiche concrete e durature. L’iniziativa è stata presentata insieme ai vertici di Veronafiere, al direttore del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Iiritano, al direttore Arsac Fulvia Caligiuri e ai rappresentanti istituzionali locali.

Merano Wine Festival arriva in Calabria

Tra le novità più rilevanti, anche l’approdo del Merano Wine Festival in Calabria, in programma il 5, 6 e 7 giugno tra Cirò, Cirò Marina e Melissa.

Un evento di prestigio che certifica la crescita del territorio e che ha raccolto il consenso dei sindaci locali e del presidente del Consorzio Cirò Carlo Siciliani, che ha sottolineato il percorso di consapevolezza e valorizzazione delle potenzialità del territorio.

Il Premio Angelo Betti e il successo di Raffaella Ciardullo

Nel corso della manifestazione è stato assegnato il Premio Angelo Betti, riconoscimento nazionale per l’eccellenza enologica. Per la Calabria il premio è andato a Raffaella Ciardullo della Tenuta del Travale, protagonista della rinascita del settore tra tradizione, ricerca e qualità.

Calabria Straordinaria: musica, promozione e oltre 3mila presenze

Gran finale a Verona con la serata del Vinitaly and The City, dove piazza dei Signori si è trasformata in una vetrina della Calabria Straordinaria grazie alla collaborazione tra Regione Calabria Film Commission, Radio 2 e Rai Com.

Oltre 3mila persone hanno partecipato all’evento animato dal dj set di Ema Stokholma, confermando il successo di una strategia che punta a promuovere il territorio attraverso cultura, musica ed enogastronomia.

Gallo: “Il vino leva strategica per lo sviluppo della Calabria”

Vinitaly and The City rappresenta una vetrina di grande prestigio – ha dichiarato l’assessore Gianluca Gallo – non è solo un evento enologico, ma uno strumento di promozione turistica e mediatica nazionale”.

Un segnale forte che conferma la credibilità della Calabria e il lavoro svolto per rilanciare un comparto chiave dell’economia regionale, capace oggi di guardare con ambizione ai mercati internazionali.

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE