Dopo il prestigioso riconoscimento ottenuto ai TV Talk Award 2026, La7 ripropone il ciclo di approfondimento che vede protagonisti il magistrato Nicola Gratteri, lo studioso Antonio Nicaso e il giornalista Paolo Di Giannantonio. La trasmissione si conferma uno dei pilastri della nuova programmazione della rete, raccogliendo l’eredità morale della storica serie ideata nel 1991 da Giovanni Falcone e Alberto La Volpe.
“Raccoglie il testimone della storica trasmissione Lezioni di Mafia, ideata nel 1991 da Alberto La Volpe e Giovanni Falcone, con l’obiettivo di trasformare la divulgazione in strumento di consapevolezza civica: un terreno di conoscenza condivisa per contrastare silenzio e indifferenza – dice La7 in una nota ufficiale – ribadendo la propria missione di offrire un’informazione che diventa formazione collettiva”.
Il viaggio nelle radici e nell’espansione globale
La puntata d’esordio, intitolata “Il potere della ‘Ndrangheta”, offre un’analisi lucida e documentata sull’evoluzione di una delle organizzazioni criminali più potenti e ricche del pianeta. Il racconto parte dalle montagne della Calabria per seguire le rotte internazionali che hanno portato la ‘ndrangheta a radicarsi in tutti e cinque i continenti.
“La prima puntata presenta un viaggio nei luoghi e nella storia di una delle mafie più ricche al mondo, per capire come funziona e perché un’organizzazione nata sulle montagne della Calabria sia oggi presente in tutti e cinque i continenti, capace di infiltrarsi nella finanza, nell’economia e nella politica riporta la nota -. La puntata racconterà anche le storie di chi resiste e sceglie di dire no”.
La7 come punto di riferimento culturale
Con questa produzione, l’emittente conferma il suo ruolo centrale nel dibattito civile del Paese, puntando su una televisione di qualità capace di analizzare i fenomeni sociali più complessi e insidiosi. Il programma, oltre alla messa in onda televisiva, sarà accessibile anche tramite le piattaforme digitali di La7, permettendo una fruizione estesa a un pubblico sempre più ampio.
“Con Lezioni di Mafie, La7 conferma e rilancia la sua missione di televisione di qualità: analizzare i fenomeni più profondi della società italiana, offrire un’informazione che diventa formazione collettiva ed esercitare fino in fondo quel ruolo che la rende punto di riferimento nel dibattito culturale e civile del Paese”, conclude la nota dell’emittente.









