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13 Aprile 2026
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“Cercasi sindaco a San Luca”: spunta il nome di Michele Macrì, il volto antimafia di Striscia

L’associazione La Tazzina della Legalità lancia la provocazione: affidare la rinascita di San Luca, comune simbolo della lotta alla ’ndrangheta, al reporter di Striscia la Notizia Michele Macrì, noto per le sue inchieste contro la criminalità organizzata

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C’è un paese nel cuore dell’Aspromonte che da anni rappresenta una delle più dolorose ferite della Calabria: San Luca, sciolto più volte per infiltrazioni mafiose e ancora oggi commissariato. Ma tra la rassegnazione e la speranza, arriva un’idea destinata a far discutere.
L’associazione La Tazzina della Legalità, da sempre impegnata nella promozione della cultura antimafia, lancia un appello pubblico: “Candidiamo Michele Macrì, il metro antimafia di Striscia la Notizia, a sindaco di San Luca“.

La proposta: un volto simbolo della legalità per guidare il cambiamento

“San Luca merita un riscatto vero, un segno di coraggio e di rinascita”, scrivono gli attivisti nel comunicato. E la proposta non è solo simbolica: per l’associazione, Macrì rappresenta una figura credibile, limpida e coerente, capace di incarnare lo spirito di una Calabria che non si arrende alla ’ndrangheta.
Conosciuto dal grande pubblico per le sue inchieste televisive e per il suo “metro antimafia”, con cui misura provocatoriamente l’impegno delle istituzioni nella lotta alla criminalità, Michele Macrì è diventato negli anni un punto di riferimento per la denuncia civile e la satira sociale.

“Chiediamo a Striscia di affidarci il suo uomo di punta”

Nel messaggio diffuso da La Tazzina della Legalità si legge un appello diretto alla redazione di Striscia la Notizia:
“Chiediamo simbolicamente a Striscia di affidarci il suo uomo di punta nella battaglia per la legalità. San Luca, terra difficile ma piena di persone oneste, ha bisogno di un gesto forte, di un volto che rappresenti il coraggio di chi non si piega”.

L’associazione sottolinea anche l’urgenza di agire: mancano poco più di dodici mesi alla fine della gestione commissariale e serve tempo per costruire una lista civica credibile, condivisa e aperta ai cittadini.

Una lista civica per una Calabria diversa

Il progetto va oltre la semplice candidatura. La Tazzina della Legalità intende promuovere una lista civica di sostegno al fianco di Macrì, coinvolgendo associazioni, professionisti e semplici cittadini che credono in una Calabria libera, giusta e orgogliosa della propria identità.
“Con Michele Macrì, San Luca può diventare un simbolo di riscatto, non più sinonimo di rassegnazione ma di speranza”, affermano i promotori.

Un segnale per l’Italia intera

La proposta di candidare Michele Macrì non è solo una provocazione politica, ma un manifesto etico: un invito a trasformare il paese simbolo della ’ndrangheta in laboratorio di rinascita civile.
“È tempo che San Luca torni a far parlare di sé per la rinascita, non per la paura”, conclude il comunicato.
Un messaggio forte, che potrebbe segnare un cambio di rotta non solo per San Luca, ma per l’intera Calabria — quella che ogni giorno resiste e vuole tornare a credere nella legalità come speranza, non come eccezione.

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