L’emergenza idrica nell’area urbana di Cosenza torna a farsi sentire con forza. Dopo l’ennesima interruzione dell’erogazione nel centro cittadino e la riduzione della portata in diversi quartieri, l’assessore comunale e neo consigliere regionale Francesco De Cicco punta nuovamente il dito contro Sorical, la società che gestisce il servizio idrico.
“Lunedì a Catanzaro presenterò le istanze dei cittadini“
De Cicco annuncia un incontro imminente: “Lunedì sarò a Catanzaro per incontrare i vertici di Sorical e presentare le richieste dei cittadini non solo di Cosenza, ma dell’intera area urbana e della provincia, che stanno vivendo un’emergenza senza precedenti”.
Secondo l’assessore, la crisi non può essere attribuita esclusivamente alla siccità, ma anche alla mancanza di investimenti strutturali sulle reti idriche. “Bisogna intervenire adesso – sostiene – perché non possiamo ritrovarci il prossimo anno nelle stesse condizioni”.
“Sorical ha chiuso l’erogazione al centro: una decisione unilaterale“
De Cicco ricostruisce un episodio avvenuto nelle ultime ore. “Gli addetti del nostro servizio idrico sono stati contattati da Sorical: chiedevano che tutta l’acqua del Merone venisse dirottata verso Cozzo Muoio, dove i livelli risultavano sotto soglia. Ho dato parere negativo. Nonostante ciò, intorno alle 13 Sorical ha chiuso l’acqua al centro, in autonomia. La realtà – dice – è che in questo momento in centro non arriva neanche un litro d’acqua“.
Scuola chiusa e abitazioni senz’acqua ai piani alti
Le conseguenze sono immediate e pesanti. “In via Roma – denuncia – una scuola è stata costretta a chiudere alle 12:00 perché le cisterne si svuotano in pochi minuti. Nei condomìni ai piani alti l’acqua arriva per meno di venti minuti. Non è più tollerabile”.
“Se volete chiudere l’acqua, date i dati. Niente più ordini ai tecnici“
De Cicco chiede trasparenza documentale: “La città pretende rispetto. Se volete togliere l’acqua, inviate i dati: numeri, flussi, motivazioni. Da parte mia non ordinerò più ai tecnici comunali di attuare chiusure o deviazioni finché non avremo informazioni certe”.
I numeri della crisi
De Cicco ha illustrato con precisione l’entità della riduzione delle portate idriche nelle principali linee di approvvigionamento della città. Il Merone, che in condizioni normali garantiva 240 litri al secondo, è sceso prima a 170 e poi ulteriormente a 150, dopo una nuova diminuzione decisa da Sorical.
Anche il Colle Mussano, che serve via Popilia e i quartieri circostanti, è passato da 110 a 65 litri al secondo. Situazione analoga nelle zone di San Vito, Serra Spiga e via degli Stadi, dove il flusso è crollato da 64 a 30 litri al secondo. Una contrazione che, avverte l’assessore, mette la città sull’orlo dell’emergenza totale: “Tra poco saremo tutti senz’acqua“.
“Cambio immediato dei responsabili Sorical a Cosenza”
De Cicco chiede una svolta nella gestione: “Voglio un cambio di chi guida Sorical a Cosenza. A Rende – dice – le tasse sono raddoppiate e il servizio non è migliorato. A Montalto c’è una perdita importante: andate a ripararla”.
“Questa battaglia non è solo mia“
De Cicco chiude rilanciando la mobilitazione civica: “Mi stanno contattando in tantissimi. Lunedì chiederò un confronto diretto e un cambio immediato nella gestione. Ora basta“.




