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6 Dicembre 2025
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Emergenza idrica nel Cosentino, svolta nel dialogo tra sindaci e Sorical: “Insieme per una soluzione definitiva”

Franz Caruso: “Confronto costruttivo e volontà condivisa di agire subito. Servono sinergie e investimenti". Cataldo Calabretta: "Confronto proficuo, istituzione di un tavolo permanente"

“E’ stato un incontro positivo quello avuto ieri mattina con i vertici Sorical”. E’ quanto ha affermato  Franz Caruso, sindaco di Cosenza, che ha guidato una delegazione di sindaci alla riunione svoltasi con Cataldo Calabretta e gli altri vertici Sorical, per affrontare l’emergenza idrica dei Comuni serviti dallo schema acquedottistico Abatemarco – Capodacqua.

Riunione schietta e costruttiva

“La riunione – ha proseguito Franz Caruso – è stata improntata ad un confronto schietto e costruttivo, ma, soprattutto, scandita dalla volontà  di condividere un percorso  da mettere  in piedi insieme  per portare alla definitiva  soluzione di  un problema, quello dell’emergenza idrico,   che è atavico. Oggi abbiamo un’urgenza di cui occuparci e da cui  dobbiamo uscire nel più breve tempo possibile. E’ indispensabile, infatti, dare risposte ai bisogni dei nostri concittadini. Certamente, però, dobbiamo anche programmare il futuro.  Con questa determinazione sono stati proposti una serie di provvedimenti  affinché, nel tempo, si possa risolvere  il problema della penuria d’acqua che attanaglia i nostri territori. Si tratta di una problematica rilevante, legata  anche a  situazioni che esulano dalla responsabilità dei Comuni e della stessa Sorical  e che ha bisogno di interventi complessivi importanti. Sono necessari, quindi, finanziamenti consistenti  che solo Enti sovracomunali  possono riconoscere e garantire. In questa direzione la sinergia è indispensabile per imprimere maggiore forza e vigore alla  richiesta di risorse che, credo possa portare anche ad una risposta positiva da parte della Regione”.

Il cronoprogramma per subentro gestione

L’incontro, richiesto dai sindaci, è servito per fare il punto sugli investimenti emergenziali e su quelli di medio e lungo periodo. Tra i temi affrontati anche il cronoprogramma relativo al subentro nella gestione da parte di Sorical. In apertura, l’amministratore unico della società, avv. Cataldo Calabretta, ha chiarito la scelta tecnica di rinviare la riparazione di una perdita individuata nelle colline di Montalto. “Fermare oggi l’Abatemarco per una perdita di circa 20 litri al secondo – ha spiegato – significherebbe interrompere la fornitura di 750 litri al secondo a 26 Comuni, causando un disagio di 5-6 giorni. I tecnici hanno quindi incaricato un’azienda specializzata di tentare la riparazione senza interrompere l’esercizio dell’acquedotto.”

In questo contesto, è stato anche sottolineato il percorso virtuoso avviato dall’amministratore unico Cataldo Calabretta per contrastare inefficienze e sacche di evasione nel rispetto delle normative vigenti.

Per quanto riguarda la richiesta, avanzata dai sindaci presenti di anticipare il subentro di Sorical, il direttore generale Giovanni Marati ha sottolineato la necessità di svolgere prima alcune attività propedeutiche: la conoscenza dettagliata degli asset infrastrutturali e la bonifica della banca dati utenti. Tali operazioni sono indispensabili per evitare ripercussioni negative sulla gestione amministrativa e tecnica del servizio.

La questione delle reti efficienti

È stato inoltre evidenziato che, nonostante la siccità, la maggior parte dei Comuni non dovrebbe avere problemi se le reti idriche fossero efficienti. I tecnici hanno spiegato che la carenza d’acqua non dipende da una singola causa, ma da una combinazione di fattori storici, tecnici e gestionali delle reti comunali. I tecnici, infine, hanno preso atto  dei rilievi mossi dai Sindaci intervenuti, proponendo opportune soluzioni che saranno approfondite e valutate nel corso di nuovi incontri da svolgersi nei diversi territori.

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