Sono circa duemila le domande protocollate all’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia per partecipare al bando di concorso di 12 operatori sociosanitari e 12 infermieri a tempo determinato. La maggior parte delle domande riguardano il bando ormai scaduto per Oss di cui l’ospedale Jazzolino ha disperato bisogno per adeguare una pianta organica sempre più insufficiente dopo il blocco del turn over e i tagli selvaggi effettuati negli ultimi quindici anni.
L’emergenza corre in corsia a Vibo come in tutti gli altri ospedali calabresi. Il paradosso è che a fronte di una domanda di lavoro massiccia e di una situazione di collasso permanente della sanità in Calabria vi sia un’offerta non adeguata ai reali bisogni della popolazione e di chi opera nel servizio sanitario nazionale.
L’emergenza corre in corsia a Vibo come in tutti gli altri ospedali calabresi. Il paradosso è che a fronte di una domanda di lavoro massiccia e di una situazione di collasso permanente della sanità in Calabria vi sia un’offerta non adeguata ai reali bisogni della popolazione e di chi opera nel servizio sanitario nazionale.
La grave carenza di medici allo Jazzolino
La carenza di personale non riguarda solo gli Oss e gli infermieri ma anche i medici. Allo Jazzolino, in particolare, mancano camici bianchi in tutti i reparti e in alcuni come il Dipartimento di Medicina è a rischio la regolare turnazione e l’erogazione di servizi essenziali. Il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, Antonio Battistini, ha autorizzato le prestazioni aggiuntive da parte dei medici ancora presenti sulla base di una tariffa oraria di 80 euro per i prossimi sei mesi, da giugno a dicembre 2024. Situazione critica anche in Ostetricia-Ginecologia dove nelle scorse settimane la defezione improvvisa di due specialisti aveva portato al rischio chiusura del punto nascite. Battistini ha predisposto un avviso di interesse rivolti a specialisti in ostetricia per il conferimento di incarichi a tempo pieno e determinato, nonché di incarichi di sostituzione dei dipendenti di ruolo assenti per malattia o per altri motivi. Indetto anche il bando per l’assegnazione di due posti da dirigente medico nella disciplina di malattie infettive, accogliendo così la proposta dell’Unità operativa “Gestione e sviluppo risorse umane e formazione”.










