È Luigi Aloisio, avvocato e sindaco di San Sostene (CZ), il vincitore della XVI edizione del Premio “Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno”, assegnato a Casale Monferrato, città simbolo dell’impegno civico e ambientale. Il riconoscimento, promosso da Legambiente, La Nuova Ecologia e dal comitato locale che riunisce numerose realtà piemontesi, ha visto quest’anno una partecipazione popolare record con 3.500 votanti.
L’Aula Consiliare del municipio casalese ha accolto una cerimonia molto partecipata, seguita anche in diretta sui canali social del Premio, aperta dai saluti istituzionali dell’assessore all’Ambiente Gigliola Fracchia.
Un percorso amministrativo “green”
Dal suo insediamento nel 2001, Aloisio ha avviato un programma politico centrato sull’ambiente, introducendo progetti pionieristici spesso accolti inizialmente con scetticismo. Tra le iniziative più rilevanti spicca il parco eolico comunale, capace di produrre energia rinnovabile e generare benefici occupazionali, equilibrio di bilancio e nuovi servizi.
Grazie a queste politiche, San Sostene è oggi uno dei pochi comuni montani e semimontani italiani con popolazione in aumento, e il suo modello è stato riconosciuto come buona pratica da studi condotti dall’Università della Calabria e da Cittalia – Fondazione ANCI Ricerche.
Gli altri finalisti
Nel corso della serata, moderata dalla giornalista Marina Maffei, tutti i candidati hanno presentato le proprie esperienze. Tra loro: Elisa Palazzi, climatologa dell’Università di Torino; Piergiorgio Boscagin e Enrico Varali, impegnati nella lotta agli inquinatori a Cologna Veneta; Ferdinando Cotugno, giornalista che racconta crisi climatica e politica ambientale; La Masseria Ferraioli di Afragola, simbolo di riscatto su beni confiscati alla camorra; Livio Favaro, zoologo torinese esperto di monitoraggio non invasivo della fauna.
Durante la manifestazione è stato inoltre assegnato, per la prima volta, il premio speciale “Ambientalista del Territorio” agli Spazzorunners, gruppo alessandrino che unisce sport e pulizia dell’ambiente.
Il valore del premio secondo promotori e istituzioni
I coordinatori Vittorio Giordano e Marco Fratoddi hanno ricordato l’obiettivo del premio: valorizzare esperienze capaci di migliorare territorio e società, ispirando partecipazione e responsabilità civica.
Sulla stessa linea gli interventi del direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti, della presidente regionale Alice De Marco, del direttore de La Nuova Ecologia Francesco Loiacono, e della direttrice dell’Ente Aree Protette Po piemontese Emanuela Sarzotti, che ha sottolineato l’esempio virtuoso del fotovoltaico sugli edifici scolastici.
Per il Comune di Casale sono intervenuti il sindaco Emanuele Capra e l’assessore Fracchia, evidenziando come iniziative di questo tipo rafforzino il rapporto tra istituzioni, associazioni e cittadini nella costruzione di una cultura ambientale condivisa.
Aloisio: “La comunità è la vera forza del cambiamento”
Nel ricevere il premio, Aloisio ha ringraziato la propria comunità: “Questo riconoscimento è anche dei cittadini di San Sostene. Senza la loro fiducia non sarebbe stato possibile realizzare i tanti progetti avviati in questi anni. Abbiamo dimostrato che ambiente e sviluppo possono procedere insieme, creando lavoro, servizi e coesione sociale”.




