Europa Verde Calabria aderisce al sit-in di protesta lanciato da CGIL, CISL e UIL che si terrà nella giornata di domani, 20 febbraio, in contemporanea a Bianco e Locri per la provincia di Reggio Calabria, Mirto Crosia per la provincia di Cosenza e Torre Melissa per la provincia di Crotone per richiamare l’attenzione del Governo sulla statale 106.
“Vogliamo ribadire ancora una volta quanto sia paradossale e vergognoso come questo Governo Meloni, per mantenere buoni i rapporti con la Lega del ministro Matteo Salvini, si preoccupi di rastrellare qua e là ben 15 miliardi di euro per la realizzazione del ponte sullo stretto, opera inutile, dispendiosa che, come si può ben intendere, non rappresenta certo una priorità per i calabresi, piuttosto che investire queste risorse per ammodernare, mettere in rete territori isolati, mettere mano alle infrastrutture in primis appunto la strada statale 106”, afferma Europa Verde in nota.
“Una vergogna di Stato che continua a mietere vittime e che ancora, nei tempi moderni, attraversa piccoli centri urbani. Certo, la nostra regione ha tanti, forse troppi problemi atavici, ma la sicurezza e il diritto alla mobilità sulle strade che ogni giorno percorrono centinaia, se non migliaia di calabresi dovrebbe essere l’obiettivo primario e quanto mai urgente di questo Governo e del ministro Salvini. I cittadini calabresi hanno tutto il diritto di vedere la nostra regione connessa con il resto del Paese e con il resto d’Europa”.







