All’Arechi finisce a reti inviolate la sfida tra Salernitana e Crotone, a chiusura della 13ª giornata del girone C di Serie C. Uno 0-0 spezzettato dagli infortuni e dalle interruzioni, che costa ai granata la vetta della classifica: il Catania rimane da solo in testa. Il Crotone, invece, interrompe la striscia nera di tre ko consecutivi, portandosi a casa un punto prezioso da un campo difficile. Una gara dura, maschia, con poche occasioni e un finale ad alta tensione.
Partenza choc: Villa e Piovanello out
Il match prende subito una piega drammatica: al 3′ Villa della Salernitana e Piovanello del Crotone si scontrano di testa in un contrasto duro. Villa ha la peggio, esce in barella ed è trasportato in ospedale. Piovanello resta in campo, fasciato alla testa. Al minuto 8, primo cambio obbligato per i padroni di casa: entra Coppolaro.
La Salernitana incassa un’altra tegola al 30′: Cabianca lascia il campo per infortunio, sostituito da Matino. Per il Crotone, apprensione per Maggio, che accusa un problema al ginocchio, ma riesce a rientrare in campo.
Primo tempo: gioco fermo e poche emozioni
La prima frazione è condizionata dagli stop e dagli infortuni. Al 39′ un errore di Merelli rischia di favorire la Salernitana, mentre al 42′ la punizione di Knezovic termina alta.
Al 50′ Anastasio prova un tiro al volo su cross di Tascone, senza centrare lo specchio. Dopo 8 minuti di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-0, con i granata leggermente più propositivi negli ultimi minuti.
Ripresa: assalti granata e finale nervoso
Nella ripresa la Salernitana cambia subito due pedine: fuori Knezovic e Quirini, dentro Di Vico e Achik. La partita resta dura e frammentata, con ammonizioni per Coppolaro (58′) e Di Pasquale (77′).
Al 63′ sembra sbloccarsi la gara: Ferrari insacca sugli sviluppi di un corner, ma il gol viene annullato dal VAR per un tocco di mano di Matino. Nel finale, Capomaggio sfiora il vantaggio al 95′ con un piattone che fa la barba al palo. Nei minuti di recupero la Salernitana chiede due probabili tocchi di mano in area, giocando le due card FVS. Per entrambe le situazioni, il direttore Drigo lascia proseguire.
Un punto prezioso per gli squali
Il pari all’Arechi lascia sensazioni contrastanti. La Salernitana ne esce malmessa fisicamente, con un doppio out importante. Con questo pareggio, perde anche la vetta della classifica, ma mantiene apertissima la corsa ai vertici del girone C. Il Crotone, invece, pur senza brillare, esce dal tunnel delle tre sconfitte consecutive con un punto che può rappresentare un piccolo rilancio morale contro una squadra chiaramente candidata al salto di categoria.
Una partita dura e maschia, con pochi spunti offensivi ma con momenti di grande tensione e adrenalina, in cui gli episodi – dal brutto scontro tra Villa e Piovanello al gol annullato di Ferrari – hanno inciso più del gioco stesso. Entrambe le squadre avranno ora il compito di ritrovare ritmo e continuità in vista dei prossimi impegni: i granata per consolidare la leadership, gli squali per confermare il segnale di ripresa.
Il tabellino della partita
Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Cabianca (33′ Matino), Golemic, Anastasio; Quirini, (1′ st Di Vico), Tascone, Capomaggio, Knezovic (1′ st Achik), Villa (8′ Coppolaro); Inglese (30′ st Ferraris), Ferrari. A disp: Brancolini, Cevers, Ubani, Frascatore, De Boer, Varone, Iervolino, Liguori, Boncori. All: Raffaele
Crotone (4-2-3-1): Merelli; Berra, Cargnelutti (36′ st Cocetta), Di Pasquale, Groppelli; Vinicius, Sandri; Zunno, Gomez, Maggio (36′ st Stronati); Piovanello. A disp: Sala, Martino, Leo, Stronati, Ricci, Gallo, Murano, Marrazzotti, Calvano, Vrenna, Bruno, Del Piano. All: Longo
Arbitro: Drigo di Portogruaro



