La società del Cosenza sta operando contemporaneamente su più aree strategiche: i rinnovi contrattuali, la definizione degli obiettivi di mercato e la preparazione del campionato. Il prolungamento dell’accordo con Caporale è stato formalizzato e si attende ora l’espletamento delle ultime formalità per ufficializzare l’intesa con Ricciardi.
Obiettivi di mercato: Maestrelli e Vukovic
Il club calabrese ha iniziato a stilare l’elenco degli obiettivi per ovviare alle carenze riscontrate nell’organico. Nelle ultime settimane si è registrato un rinnovato interesse per il difensore centrale Alessio Maestrelli della Ternana. Nonostante il giocatore, un classe 2003 di piede destro, abbia prolungato il suo contratto con gli umbri fino al 30 giugno 2028, egli continua a rientrare nell’identikit tracciato dai silani, che si dicono disposti a rilevarlo in prestito. Maestrelli ha collezionato in stagione cinque presenze da titolare e quattro subentri, segnando anche nel match contro il Gubbio.
Il Cosenza monitora inoltre la posizione di Ante Vukovic, portiere croato di 21 anni in forza al Pisa. Vukovic è arrivato in Italia nel gennaio 2023. Un anno e mezzo dopo si è trasferito in prestito alla Vis Pesaro, con cui ha collezionato 43 partite, condividendo lo spogliatoio con Cannavò. In questa stagione, l’estremo difensore ha giocato sei volte in Primavera 2.
La sfida contro il Foggia e i precedenti
Nonostante le questioni extracampo, il gruppo guidato da Buscè prosegue la preparazione in vista del match contro il Foggia.
I rossoblù presentano una tradizione negativa in casa dei rossoneri. Nei 32 precedenti giocati in trasferta contro i pugliesi, i silani hanno ottenuto la vittoria in sole due occasioni, a fronte di dieci pareggi e 20 sconfitte.
Entrambe le vittorie del Cosenza risalgono al 2010. La prima è giunta a febbraio con un risultato di 3-1 (doppietta di Danti e gol di Biancolino). La seconda vittoria, per 2-1, è stata ottenuta a dicembre grazie a una doppietta di Biancolino. In quest’ultimo incontro, il gol dello 0-1, viziato da un fallo di mano con cui l’attaccante levò il pallone dalle mani del portiere foggiano Santarelli, destò particolare scalpore.




