Al “San Vito-Marulla” il Cosenza supera il Benevento 2-1 in un match decisivo per la vetta del Girone C. I rossoblù, privi di Ferrara, infortunatosi in allenamento e tenuto a riposo, centrano un successo fondamentale davanti ai circa 300 tifosi ospiti. La contestazione dei supporter di casa lascia gli spalti ancora semi deserti, ma la squadra di Buscè risponde sul campo con determinazione e organizzazione.
Primo tempo vivace: vantaggio sannita e immediato pareggio
Il match inizia con dieci minuti di studio reciproco, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Al 14′ Garritano regala il primo sussulto, finalizzando un’azione spettacolare orchestrata da Florenzi e Mazzocchi. La risposta del Benevento è immediata: al 15′ Lamesta porta i sanniti in vantaggio con un tiro centrale che buca Vettorel.
Il Cosenza non si scoraggia e trova il pareggio al 26′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kouan insacca di potenza dopo la sponda di Dalle Mura, 1-1.
Nel finale di tempo, episodi controversi segnano la sfida: al 35′ un presunto pugno di Ricci su Cannavò viene giudicato regolare dall’arbitro dopo l’FVS, mentre al 45′ un cross pericoloso del Benevento non trova lo stacco vincente. Primo tempo chiuso sull’1-1.
Secondo tempo: Cosenza efficace e Benevento aggressivo
La ripresa vede il Benevento ripartire con forza, ma al 59′ arriva l’episodio che svolta la partita. Il Cosenza, dopo la seconda card FVS, ottiene un rigore per trattenuta di Scognamillo su Mazzocchi: Garritano non sbaglia e porta i rossoblù in vantaggio, 2-1.
I sanniti cercano subito il pari inserendo Simonetti, Mehic e Tumminello, ma le migliori occasioni restano per il Cosenza: al 68′ D’Orazio non riesce a concretizzare un cross perfetto di Ricciardi, mentre al 74′ un calcio piazzato di Garritano e l’azione successiva di Mazzocchi vengono sventati da Tumminello e Vannucchi.
Nel finale, Buscè fa esordire il giovane Contiero al posto di Florenzi, mentre il Benevento prova a recuperare con azioni disperate e l’FVS al 97′ per un contatto dubbio su Lamesta, senza esito.
Vittoria preziosa: il Cosenza cresce, soffre e si prende la vetta che conta davvero
Il Cosenza porta a casa una vittoria pesantissima, non solo per la classifica ma anche per la consapevolezza che lascia in eredità. La squadra di Buscè dimostra maturità, carattere e una capacità sempre più evidente di soffrire nei momenti complicati, qualità indispensabili per chi punta a restare stabilmente nelle zone alte del Girone C.
Dopo aver ribaltato il match con merito, i rossoblù hanno saputo gestire l’assalto finale del Benevento con ordine e compattezza, mostrando quel mix di solidità e agonismo che nelle ultime settimane sta diventando marchio di fabbrica.
Il 2-1 finale è il frutto di un gruppo che crede in ciò che fa, nonostante le assenze e un contesto ambientale ancora segnato dalla protesta dei tifosi. Il terzo posto è agganciato, ma il dato più importante è un altro: il Cosenza dimostra di poter competere davvero per il vertice, con una mentalità da grande e una continuità che ormai non è più casuale. La lotta al comando si fa sempre più concreta, e i Lupi hanno dimostrato di volerci restare.
Il tabellino della partita
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Cannavò (33’ st Dametto), Caporale, Dalle Mura, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano (33’ st Contiliano); Ricciardi, Mazzocchi, Florenzi. A disp.: Pompei, Le Rose, Barone, Contiero, Beretta, Ragone, Achour, Rocco, Silvestri, Mazzulla. All.: Buscè
BENEVENTO (3-4-3): Vannucchi; Scognamillo, Ceresoli (21’ st Mehic), Saio; Pirozzi, Maita, Prisco (33’ st Carfora), Ricci (21’ st Simonetti); Lamesta, Manconi (33’ st Della Morte), Mignani (22’ st Tumminello). A disp.: Esposito, D’Alessio, Viscardi, Borghini, Romano, Cantisani, Tsingaras, Talia, Tumminello. All.: Floro Flores
ARBITRO: Gianquinto di Parma
MARCATORI: 15’ pt Lamesta (B), 26’ pt Kouan (C); 17’ st Garritano (C)



