29 Novembre 2025
10.2 C
Calabria

Lupi senza paura: il Cosenza è maturo, feroce e più che mai in corsa per raggiungere la vetta

I rossoblù battono il Benevento con una prova di maturità totale. Buscè esalta il gruppo: “Vinta con la testa”. La Salernitana frena a Potenza e la classifica si riapre: i Lupi non sono più outsider, ma protagonisti veri

C’è un dettaglio che dovrebbe far riflettere chiunque guardi alla classifica del Girone C: il Cosenza oggi è una squadra diversa. Non per il modulo, non per un singolo giocatore, ma per la maturità con cui affronta i momenti difficili. Il vantaggio lampo del Benevento, qualche mese fa, avrebbe rischiato di far franare la partita. Oggi no. Oggi il Cosenza assorbe il colpo, rimette ordine e risponde con un gol costruito e non casuale. È un cambio di mentalità che pesa più di qualunque scelta tecnica.

La virtù più difficile: soffrire con intelligenza

Se c’è un segnale di maturità, è proprio questo: il Cosenza ha imparato a soffrire bene.
Non si scompone nei momenti di difficoltà, non concede spazi gratuiti, non perde compattezza quando la partita si complica.

Il rigore trasformato da Garritano nasce proprio da una gestione accorta dei tempi: pressing al momento giusto, scelta del ritmo, equilibrio. E nel finale, quando il Benevento aumenta il volume dell’assalto, la squadra rimane ordinata, concentrata, senza sbavature inutili.

Buscè lo ha rimarcato con orgoglio: “Partite così si vincono prima con la testa e poi con la tecnica. Abbiamo fatto una gara adulta.” È questa, forse, la frase che più fotografa questo Cosenza.

La Salernitana frena e la classifica cambia volto

Il pareggio della Salernitana a Potenza cambia la prospettiva: adesso la vetta è a soli due punti. Un dettaglio, almeno sulla carta. Una svolta, nella sostanza. Il Cosenza non è più un’inseguitrice distante: è una pretendente concreta, una squadra che respira aria di alta classifica e non per caso.

E il calendario dice che tra le big del campionato manca solo il Trapani da affrontare per completare il girone d’andata. Un ultimo esame, certo. Ma la Serie C ci ha abituati all’imprevedibilità: ogni partita è una battaglia, ogni campo può diventare un ostacolo serio. Serve continuità, serve concentrazione. Ma oggi serve anche una verità nuova: il Cosenza non ha nulla da temere.

La consapevolezza in più: questo campionato è alla portata

Il messaggio che arriva dal “Marulla” non è solo sportivo, ma identitario. Il Cosenza gioca come una squadra che sa perché è lì, che non si sorprende dei propri risultati e che affronta ogni partita con un equilibrio nuovo.

Non c’è presunzione, non c’è fretta, non c’è isteria. C’è una consapevolezza crescente, forse la più importante di tutte: il Cosenza può competere per qualcosa di serio. Per il primo posto; per la promozione; per un campionato che sembra davvero alla sua portata. Il percorso resta lungo, la Serie C non perdona distrazioni, e ogni entusiasmo va misurato.
Ma una cosa oggi è chiara: questo Cosenza se lo può giocare davvero.

ARTICOLI CORRELATI

Banner Bookmakers AAMS

ULTIME NOTIZIE