Con ordinanza pronunciata oggi dal Tribunale del riesame di Vibo è stata annullata l’ordinanza con cui il gip aveva disposto la misura interdittiva per le società “Ecocall”, “Ecologia oggi” e “4el”.
I motivi dell’annullamento
L’annullamento disposto dal tribunale, avendo effetto immediato, ha fatto venir meno tutti i presupposti che avevano allertato ed allarmato alcuni enti pubblici con cui le società interessate avevano un rapporto contrattuale di servizi. Infatti le società dei Guarascio avevano vinto tutte le rispettive gare bandite per la prestazione del servizio dello smaltimento dei rifiuti. In particolare tale misura metteva in discussione, inibendola, finanche la prosecuzione dei rapporti già intercorrenti tra le società e gli enti pubblici, con ricadute estremamente negative sia per le società di Eugenio ed Ortensia Guarascio, che per gli stessi enti. Si sarebbe, in altri termini, creata una paralisi totale nella prestazione dei servizi con tutte le ricadute negative facilmente immaginabili.
Il collegio difensivo
L’annullamento totale della misura, invece, consente la prosecuzione fisiologica dell’attività imprenditoriale, senza alcun vincolo limitante il rapporto con gli enti pubblici. Le società sono state difese dagli avvocati Francesco Gambardella, Carlo Sassi, Giovanni Vecchio e Simona La Falce.






