La città di Rosarno è stata colpita da una serie di violenze dirette ai braccianti immigrati, creando un clima di terrore e insicurezza nella comunità nelle ultime settimane. Il fenomeno è stato evidenziato da un servizio del Tgr Calabria curato da Lorenzo Gottardo, che ha documentato l’incremento dei brutali attacchi contro gli stranieri nella città del Reggino.
Il servizio ha intervistato un giovane immigrato, un bracciante come molti altri che si trovano sempre più spesso come bersaglio delle aggressioni. Secondo quanto riportato, gli attacchi avvengono principalmente di sera: i colpevoli arrivano in scooter e circondano i lavoratori stranieri che rientrano dai campi. A questo punto, il gruppo inizia a picchiarli con bastoni, calci e pugni.
Il servizio ha intervistato un giovane immigrato, un bracciante come molti altri che si trovano sempre più spesso come bersaglio delle aggressioni. Secondo quanto riportato, gli attacchi avvengono principalmente di sera: i colpevoli arrivano in scooter e circondano i lavoratori stranieri che rientrano dai campi. A questo punto, il gruppo inizia a picchiarli con bastoni, calci e pugni.
Le testimonianze dei migranti sono cariche di dramma, permeate dalla paura di denunciare e, contemporaneamente, da un desiderio di ribellione per porre fine a questo ciclo di violenza. Nonostante siano stati denunciati almeno tre casi di aggressione nell’ultimo mese, molte vittime preferiscono rimanere nell’ombra, comunicando gli episodi solo tramite messaggi su WhatsApp per timore di rappresaglie.
Ecco il servizio completo nel link: https://www.rainews.it/tgr/calabria/video/2024/02/rosarno-migranti-picchiati-baraccopoli-rivolta-fb3e13b8-9122-41cc-aed2-63f81111faaa.html








