Lo scioglimento del Consiglio comunale di Altomonte, deciso dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha provocato la dura reazione del sindaco Gianpietro Coppola, che in un messaggio alla cittadinanza parla del “giorno più brutto” del suo mandato.
Il primo cittadino definisce il provvedimento “ingiusto e non motivato”, contestando le ipotesi di condizionamento della criminalità organizzata alla base della decisione governativa. Secondo Coppola, le circostanze richiamate “non corrispondono al vero” e rischiano di danneggiare profondamente “l’immagine e la dignità di Altomonte”.
“Difenderò Altomonte in ogni sede giudiziaria”
Nel suo intervento, il sindaco ringrazia amministratori e dipendenti comunali “di ieri e di oggi”, rivendicando il lavoro svolto dall’amministrazione dal 2019. Promette inoltre una battaglia legale: “Ogni mia energia – afferma – sarà dedicata a difendere l’onore della città e dell’amministrazione in tutte le sedi giudiziarie possibili, affinché la verità venga ristabilita”. Coppola riconosce che si aprirà una fase “difficile”, ma ribadisce la sua fiducia “nella giustizia e nella forza della verità”.
Ringraziamenti e appello alla comunità
Il sindaco conclude rivolgendosi direttamente agli altomontesi, a chi ha sostenuto l’amministrazione e ai collaboratori comunali, invitando alla coesione di fronte a un passaggio istituzionale che considera “doloroso ma non definitivo”. (ANSA)








