“Rafforzare la presenza attiva dei cittadini sul territorio e contribuire alla prevenzione della microcriminalità attraverso un sistema organizzato di osservazione urbana”. È l’obiettivo del progetto lanciato da Legalità Democratica Cosenza, che presenterà ufficialmente le nuove ronde di osservazione civica davanti a residenti e volontari.L’iniziativa nasce come risposta “a un crescente senso di insicurezza percepito in alcune zone della città, segnate da episodi di degrado, vandalismo e criticità sociali”. Una richiesta concreta di attenzione che l’associazione ha scelto di trasformare in “partecipazione civica strutturata”.
Volontari formati, visibili e senza poteri d’intervento
Sin dal debutto, l’associazione chiarisce un punto fondamentale: “non si tratta di ronde interventiste né di gruppi che intendono sostituirsi alle forze dell’ordine. I volontari—formati, riconoscibili e organizzati in piccoli gruppi—avranno un solo compito: osservare, documentare e segnalare. Nessun contatto, nessuna azione diretta, nessuna autonomia decisionale. Solo monitoraggio e responsabilità. Le segnalazioni, raccolte con criteri precisi, saranno inviate esclusivamente tramite canali ufficiali e in coordinamento con le istituzioni”.
Collaborazione, legalità e senso di comunità
“Il nostro obiettivo è promuovere una cultura della legalità fondata su collaborazione e rispetto delle regole”, spiega il presidente dell’associazione, Avv. Maximiliano Granata. “Le ronde di osservazione civica – aggiunge – non sono un’alternativa alle autorità, ma un supporto nato dal desiderio dei cittadini di contribuire alla sicurezza del proprio quartiere in modo responsabile, ordinato e trasparente”. Secondo Legalità Democratica Cosenza, “il progetto favorirà non solo una maggiore attenzione al territorio, ma anche un rinnovato dialogo tra i residenti e un più forte senso di appartenenza alla comunità”.
Adesioni aperte e incontri informativi
Le iscrizioni sono già attive: chi desidera partecipare potrà prendere parte agli incontri informativi programmati nelle prossime settimane. Con questa iniziativa, Cosenza diventa una delle prime realtà calabresi a introdurre ronde civiche strutturate sulla cooperazione istituzionale, segnando un passo significativo verso un modello di sicurezza urbana condivisa. Lo ribadisce il presidente Granata, sottolineando che “il progetto si fonda su legalità, prudenza e partecipazione: una risposta civica che mira a un territorio più osservato, non più militarizzato”.







