Paura nel cuore del centro storico di Rende, dove una coppia avrebbe tentato di provocare un’esplosione all’interno di una palazzina abitata. La tragedia è stata evitata solo grazie alla prontezza di un inquilino, che, insospettito da un forte odore di gas, ha scoperto sul pianerottolo una bombola aperta. Senza esitazione, l’uomo ha chiuso la valvola e chiamato subito i Carabinieri, impedendo che il gas saturasse l’ambiente e si trasformasse in un ordigno a cielo aperto.
La fuga e l’arresto dei sospetti
Pochi minuti dopo la segnalazione, sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rende, che hanno avviato immediatamente le ricerche dei presunti responsabili. La coppia sospettata è stata bloccata poco distante e condotta in caserma. Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio plurimo aggravato. Secondo quanto trapela dalle prime indagini, dietro il gesto ci sarebbero contrasti di vicinato che da tempo avvelenavano i rapporti con gli altri residenti dello stabile.
Indagini coordinate dalla Procura di Cosenza
A coordinare l’inchiesta è il sostituto procuratore Domenico Frascina, che ha disposto una serie di accertamenti tecnici e ascolti dei testimoni per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto. I due indagati, difesi dall’avvocato Gianluca Garritano, compariranno a breve davanti al gip del Tribunale di Cosenza per la convalida dell’arresto.




