Vibo Valentia si sveglia con l’eco di un episodio che non può essere derubricato a semplice “atto vandalico”. La notte scorsa, nel quartiere Affaccio, un attentato incendiario ha colpito la ditta impegnata nella realizzazione della nuova mensa all’interno della scuola Buccarelli. Il cantiere, allestito nel cortile dell’istituto, è stato investito dalle fiamme che hanno danneggiato strutture e attrezzature, mettendo in allarme gli abitanti e richiamando sul posto le forze dell’ordine. Le sirene hanno tagliato la notte e, con esse, il silenzio di un edificio che ospita classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado, dove ogni giorno bambini e ragazzi si confrontano con una realtà che spesso sembra troppo fragile rispetto alle esigenze di sicurezza e tutela.
Indagini aperte, nessuna pista esclusa
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra mobile, che hanno subito avviato accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incendio e risalire a eventuali responsabilità. Al momento, come si legge nel resoconto delle indagini, non è stata esclusa alcuna pista. Gli investigatori stanno procedendo con rilievi tecnici e con la raccolta di elementi utili a chiarire l’accaduto.È proprio questa fase, delicata e cruciale, che determina il confine tra un evento circoscritto e la possibilità che, dietro la matrice incendiaria, ci siano ragioni più profonde, legate al contesto in cui l’istituto vive da anni.
Una scuola già sotto assedio
La Buccarelli non è un edificio qualunque. Da tempo, la scuola è vittima di furti, danneggiamenti e atti vandalici. Il cantiere della mensa, voluto e finanziato dal Pnrr con l’obiettivo di allungare il tempo scuola, diventa così un ulteriore bersaglio in un territorio che sembra non riuscire a garantire la protezione minima a un luogo dedicato all’educazione.L’intervento per la nuova mensa, infatti, non è solo un’opera edilizia: rappresenta un progetto di ampliamento dell’offerta scolastica, un investimento sul futuro dei ragazzi. Eppure, nella notte, tutto ciò è stato messo a rischio dalle fiamme.
La dirigente: “Il problema va oltre la cronaca”
A commentare l’accaduto è la dirigente scolastica Mimma Cacciatore, che guida l’istituto. La sua voce, raccolta dalla redazione, restituisce una visione più ampia del problema. La dirigente sottolinea che, dal punto di vista formale, la scuola non è ancora in possesso dell’area del cantiere, dato che i lavori sono seguiti direttamente dal Comune. Nel suo intervento, Cacciatore evidenzia che la questione non si limita a un singolo episodio notturno: “Il problema va ben oltre la cronaca di una singola notte e riguarda la vulnerabilità di una scuola che da decenni è esposta a intrusioni e atti vandalici”.









