A Montalto Uffugo la tensione cresce di giorno in giorno, alimentata da una serie di episodi che i residenti descrivono come sempre più frequenti e preoccupanti. A riaccendere i riflettori è stata una segnalazione comparsa nei giorni scorsi sul gruppo Facebook “Montalto Uffugo Sicura”, dove una cittadina ha raccontato un fatto che, per dinamica, avrebbe potuto avere conseguenze gravi.
Secondo quanto riportato nel post, alcuni ragazzi sarebbero stati visti lanciare pietre contro le auto in transito sull’autostrada, dal cavalcavia pedonale di via Tesori, parallela a via Fellini. La donna avrebbe richiamato i giovani, che si sarebbero poi allontanati. Un gesto definito da più parti come pericoloso e irresponsabile, capace di mettere a rischio l’incolumità degli automobilisti.
La notte dell’esplosione in via Manzoni
Un secondo episodio, di natura ancora più grave, si è verificato nella notte tra venerdì e sabato scorsi, intorno alle 3 del mattino, in via Manzoni, nella frazione Taverna. I residenti hanno riferito di una forte esplosione che ha scosso un intero edificio, facendo tremare i muri dello stabile.
Le prime ricostruzioni indicano che la deflagrazione sarebbe stata causata da una bomba carta collocata all’interno del vano scale. L’episodio è ora al vaglio delle autorità competenti, mentre tra gli abitanti della zona resta forte la preoccupazione per un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie.
Furti in casa anche di giorno: un fenomeno in crescita
A rendere il quadro ancora più critico è l’aumento dei furti in abitazione, segnalati con una frequenza crescente negli ultimi giorni. Il 10 aprile, intorno a mezzogiorno, un’abitazione al piano terra in zona Sant’Antonello è stata presa di mira: i ladri, approfittando dell’assenza dei proprietari, avrebbero forzato una cassaforte, portando via beni personali.
Modalità analoghe emergono anche per un altro episodio avvenuto il giorno precedente, il 9 aprile, in via Palmi, nella stessa area. In quel caso, i malviventi avrebbero atteso che la famiglia uscisse di casa, agendo indisturbati per circa un’ora prima di scassinare la cassaforte e sottrarre oggetti di valore. Secondo quanto si apprende, non si esclude che i responsabili fossero a conoscenza delle abitudini delle vittime. Nei commenti dei residenti sui social si fa strada una lettura condivisa: “Non è più un caso isolato – si legge – non è più una coincidenza. È un fenomeno che sta crescendo”.
L’appello dei cittadini: attenzione e collaborazione
Di fronte a questa sequenza di episodi, dai cittadini arriva un invito esplicito alla prudenza e alla collaborazione. Nei messaggi condivisi online si sottolinea la necessità di prestare attenzione a movimenti sospetti e di segnalare tempestivamente qualsiasi anomalia.
“Se vedete qualcosa di concreto, contattate immediatamente il 112”, si legge tra gli appelli. E ancora: “I furti sono ripresi in modo evidente e ormai avvengono anche di giorno. Non possiamo abbassare la guardia. Restiamo uniti e vigili”.
Un clima di crescente preoccupazione
Gli episodi segnalati delineano un contesto in cui la percezione di sicurezza appare in diminuzione. Le autorità sono chiamate a verificare quanto accaduto e a monitorare l’evoluzione della situazione, mentre la cittadinanza continua a segnalare e condividere informazioni nel tentativo di prevenire ulteriori episodi.







