× Sponsor
23 Gennaio 2026
10.2 C
Calabria
spot_img

Tentativi di truffa agli anziani a Tiriolo, il Comune lancia l’allarme: “Finti carabinieri al telefono”

Intensificati i controlli dell’Arma e appello alla prudenza. Contatti telefonici sospetti a famiglie del territorio: l’amministrazione comunale invita alla massima attenzione e ricorda che nessun carabiniere o ente pubblico chiede denaro

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

L’amministrazione comunale di Tiriolo ha reso noto che, nella giornata di ieri, alcune famiglie di anziani sono state contattate telefonicamente da presunti malviventi che si sono spacciati per carabinieri. Un tentativo di raggiro che ripropone uno schema criminale ormai diffuso, mirato a ingannare soggetti fragili e fiduciosi.

Potenziati i controlli dell’Arma

A seguito delle segnalazioni, l’Arma dei Carabinieri ha immediatamente rafforzato i servizi di vigilanza preventiva sul territorio, intensificando la presenza nelle aree più sensibili. L’obiettivo è quello di scoraggiare eventuali nuovi episodi e garantire una risposta rapida alle situazioni sospette.

Nessuno può chiedere soldi: è sempre una truffa

Il Comune ricorda che “non esistono carabinieri, funzionari pubblici o figure istituzionali autorizzati a chiedere denaro, né per telefono né a domicilio. Qualsiasi richiesta di questo tipo è sistematicamente una truffa. L’amministrazione invita i cittadini a diffidare delle apparenze, poiché i malviventi spesso usano toni credibili o informazioni raccolte in modo fraudolento per ottenere fiducia”.

Cosa fare in caso di dubbio

In presenza di telefonate sospette, comportamenti anomali o persone che si qualificano come pubblici ufficiali, è fondamentale contattare subito il 112, numero unico di emergenza. Una chiamata tempestiva può prevenire danni e consentire interventi immediati.

Fare rete per proteggere i più fragili

Il Comune invita l’intera comunità — famiglie, amici, vicini di casa — a diffondere queste informazioni e contribuire alla sensibilizzazione delle potenziali vittime. Creare una rete di attenzione e prudenza rappresenta la prima e più efficace difesa contro i malintenzionati.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE