Dopo l’apertura della procedura di licenziamento collettivo da parte di Abramo Printing & Logistics, i sindacati CISL Magna Grecia e Fistel CISL Calabria esprimono forte preoccupazione per le ricadute occupazionali e sociali sul territorio. La possibile perdita di 40 posti di lavoro rappresenta un impatto che il contesto economico locale non è in grado di assorbire.
Per questo, la CISL ha rivolto un appello al Comune di Catanzaro e alla Regione Calabria, chiedendo l’attivazione urgente di un tavolo istituzionale finalizzato a individuare soluzioni concrete per tutelare i lavoratori e salvaguardare il perimetro occupazionale.
Valorizzare le competenze
I segretari generali Daniele Gualtieri (CISL Magna Grecia) e Gianluca Bifano (Fistel CISL Calabria) sottolineano che le competenze maturate dai lavoratori non devono essere disperse: “Si tratta di professionalità che possono essere valorizzate e messe a disposizione di altre realtà produttive, attraverso percorsi di formazione, riqualificazione e aggiornamento, capaci di favorire l’inserimento in nuovi circuiti lavorativi e garantire nuove prospettive occupazionali”.
Appello alle istituzioni e al territorio
I sindacalisti ricordano anche il clima di forte apprensione vissuto dai lavoratori e dalle loro famiglie, soprattutto durante il periodo natalizio, e sollecitano una risposta tempestiva e responsabile da parte delle istituzioni.
“Il territorio non può permettersi di perdere quaranta lavoratori né di disperdere un patrimonio umano e professionale costruito nel tempo. La CISL Magna Grecia e la Fistel CISL Calabria continueranno a lavorare fino in fondo per costruire una rete di soluzioni e contribuire alla risoluzione della vertenza, mettendo al centro la tutela del lavoro e la dignità delle persone coinvolte”, concludono Gualtieri e Bifano.









