Si sono concluse le Brigate del Lavoro organizzate dalla Flai Cgil in Calabria, una settimana di incontri, dibattiti e azioni sul territorio. L’iniziativa ha visto la partecipazione diretta dei lavoratori stagionali, con l’obiettivo di discutere diritti, tutele e strategie per contrastare sfruttamento e caporalato.
Casa dei Popoli e dialogo con i lavoratori
Durante la settimana è stato inaugurato a San Ferdinando il container “Casa dei Popoli”, donato dal Comune per portare la tutela sindacale direttamente tra i braccianti. La Flai Cgil ha inoltre incontrato a Riace l’europarlamentare Mimmo Lucano, approfondendo il modello di accoglienza da lui promosso e attualmente in fase di rilancio.
Convegno finale: quale modello di accoglienza?
La chiusura delle Brigate è stata celebrata con il convegno “Quale modello di accoglienza per le lavoratrici e i lavoratori in agricoltura?” a San Ferdinando, promosso da Flai Cgil Calabria e Nazionale. Il dibattito ha affrontato le emergenze legate a tendopoli e ghetti nella Piana di Gioia Tauro e le prospettive future, con riferimento a progetti virtuosi come Dambé So, Camini e Riace.
Fondi Pnrr e sfide per il futuro
Ampio spazio è stato dato ai fondi Pnrr destinati al superamento di ghetti e tendopoli, ridotti al 13% dei 200 milioni iniziali. Undici progetti sono stati salvati, ma la scadenza dei finanziamenti mette a rischio la loro realizzazione. Secondo Caterina Vaiti, Segretaria Generale Flai Cgil Calabria, “le condizioni di vita nella tendopoli di San Ferdinando sono drammatiche: servono interventi urgenti su rifiuti, illuminazione e acqua, oltre a trasporti sicuri e alloggi dignitosi”.
Testimonianze e modelli virtuosi
Diversi amministratori e operatori hanno condiviso esperienze positive. A Corigliano Rossano nascerà un polo sociale con cohousing e sportello comunale, mentre a San Ferdinando si realizzerà una fattoria solidale per auto-impiego e formazione. A Camini, il borgo sociale ha visto un aumento demografico e dei servizi grazie a un sistema di accoglienza efficace.
Appello alla politica e al territorio
La Segretaria Nazionale Silvia Guaraldi ha denunciato che “il settore agricolo è tra i più sfruttati e ha ribadito l’importanza del sindacato di strada per dare risposte concrete”. Il Segretario Generale Gregorio Pititto ha invitato alla mobilitazione nel prossimo sciopero generale del 12 dicembre a Crotone, sottolineando “la marginalizzazione del Mezzogiorno nelle politiche nazionali”.
Voci dai lavoratori
Testimonianze dirette hanno raccontato le difficoltà quotidiane: Bubakar ha descritto le sfide nel lavoro nei campi, Asib ha invitato la politica a fermare l’esodo giovanile, e Ibrahim Diabatè del progetto Dambé So ha denunciato la mancanza di reale volontà politica di creare integrazione, evidenziando condizioni di vita e lavoro gravemente inadeguate per i lavoratori stranieri.




