Le segreterie regionali di Filcams Cgil e Uiltucs Uil, in una nota, esprimono “forte preoccupazione per la condizione ed il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti delle società legate al gruppo Perri, dopo il sequestro dei beni e delle attività”. Il riferimento è all’operazione della Guardia di finanza che stamane ha sequestrato beni per 800 milioni di euro, fra cui il centro commerciale ‘Due Mari’, tra i più grandi della Calabria, la cui gestione passerà a un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Catanzaro (LEGGI QUI).
“Vertenza con l’azienda si trascina da due anni”
“Già da due anni – è scritto in un documento – si trascina una vertenza complicata con l’azienda rispetto alla rete degli ipermercati chiusi in attesa di essere ceduti a qualche altro nuovo brand della distribuzione commerciale. In questo periodo i lavoratori hanno avuto come unica assistenza i pochi soldi degli ammortizzatori sociali e poche certezze e speranze in una futura ripresa. A questa condizione – scrivono i sindacati – si aggiunga il calo delle attività all’interno del centro commerciale ‘Due mari’, che rischia di trascinare nel baratro, oltre che i lavoratori dipendenti dell’ipermercato, anche le altre attività commerciali, della ristorazione e dei servizi. Vista l’aggravarsi della situazione, le segreterie unitarie – si annuncia – si incontreranno nelle prossime ore, per mettere in campo ogni necessaria azione a tutela dell’occupazione, a partire dalla necessità di incontrare il commissario giudiziario del Centro Commerciale”.

















