È stata confermata la presidenza di Vincenzo Farina alla guida regionale di FIBA Confesercenti, l’associazione che rappresenta le imprese del turismo balneare aderenti alla Confesercenti in Calabria. La riconferma è arrivata nel corso dell’Assemblea elettiva tenutasi a Cosenza, dove Farina ha ringraziato per la fiducia ribadendo l’impegno nel proseguire un percorso già tracciato negli ultimi anni.
“Regole chiare e tutela delle piccole imprese del mare”
Nel suo intervento, Farina ha evidenziato come il comparto balneare rappresenti un pilastro dell’economia turistica italiana, fondato in larga parte su micro e piccole imprese che costituiscono oltre il 95% degli operatori nazionali. “Il turismo balneare – ha dichiarato – ha bisogno di regole chiare, di certezza normativa e di un quadro competitivo che, in nome della concorrenza, non generi forme di latifondo sulle spiagge italiane a discapito delle imprese locali e dell’autenticità del nostro sistema di servizi di spiaggia.”
Farina ha rimarcato la necessità di evitare modelli che riducano la presenza storica delle gestioni familiari e radicate nei territori, sottolineando l’importanza della loro funzione non solo economica, ma anche sociale e identitaria.
Calabria al centro della strategia: tutela, sviluppo, territorialità
Al centro della visione proposta, la volontà di rafforzare la rappresentatività delle imprese balneari calabresi, sostenendole nelle sfide del futuro, in particolare quelle legate alla sostenibilità ambientale, agli adeguamenti normativi e al miglioramento della qualità dell’offerta. “Vogliamo accompagnare le nostre imprese – ha spiegato – in un percorso che mantenga saldo il legame con la identità territoriale calabrese, rispettando le dinamiche di sviluppo sociale delle nostre comunità.”
Farina ha ricordato come gli stabilimenti balneari rappresentino presidi qualificati per l’accoglienza dei turisti, punti di riferimento per la sicurezza in spiaggia, centri di informazione e tutela del consumatore, oltre che un segmento strategico dell’economia regionale e nazionale.
Verso un quadro normativo omogeneo e sostenibile
Tra gli obiettivi illustrati, la necessità di una rimodulazione dell’articolo 49 del Codice della Navigazione, di una armonizzazione delle aliquote IVA per allineare il settore balneare alla più ampia filiera turistica e l’accesso a agevolazioni contributive e fiscali in grado di sostenere investimenti e innovazione.
La linea indicata punta a costruire un settore competitivo, sostenibile e radicato nei territori, capace di affrontare con equilibrio le sfide imposte dai nuovi scenari globali.




