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16 Gennaio 2026
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Minacciano i controllori dell’Amc di Catanzaro: “Vi sparo senza alcun problema”, due indagati

La Procura ha chiuso l'inchiesta sulle presunte minacce a pubblico ufficiale. I due indagati volevano costringere i controllori ad omettere un atto di ufficio

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Avrebbero minacciato due controllori dell’Amc di Catanzaro, costringendoli ad omettere di obliterare i biglietti e per Salvatore Barbuto, 64 anni, Teresa Mancini, 32 anni, entrambi di Catanzaro è scattata l’inchiesta del sostituto procuratore Saverio Sapia, che ha vergato un avviso di garanzia con contestuale avviso di conclusione delle indagini per violenza o minaccia a pubblico ufficiale nei confronti dei due indagati.

“Sono stato in galera vi sparo senza alcun problema”

I fatti risalgono al 26 febbraio scorso, quando i due, secondo le ipotesi accusatorie, saliti a bordo dell’autobus dell’Azienda di trasporto pubblico locale urbano, non avrebbero validato i titoli di viaggio, intimidendo i controllori per costringerli a non compiere l’atto di ufficio consistente nell’invito ad obliterare i biglietti. Si sarebbero dapprima avvicinati agli stessi con fare minaccioso, tentando di aggredire fisicamente uno dei controllori e successivamente avrebbero affermato: “io sono stato in galera vi sparo senza alcun problema”. 

Il diritto di difesa

Gli indagati, difesi dagli avvocati Domenico Concolino e Alessandra Coppolino avranno venti giorni per chiedere di essere sentiti, depositare memorie difensive, rilasciare dichiarazioni spontanee e compiere ogni altro atto utile per l’esercizio del diritto di difesa prima che il pubblico ministero proceda oltre con una richiesta di rinvio a giudizio. 

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