Un progetto omicidiario costruito nel tempo, con riunioni, sopralluoghi e armi già pronte all’uso. È questo il quadro che emerge dagli atti del gip del Tribunale di Catanzaro sull’omicidio di Antonino Zupo, ricostruito sulla base delle dichiarazioni di più collaboratori di giustizia e dei riscontri investigativi. Secondo quanto riportato, il piano avrebbe avuto una prima … Leggi tutto Il braccio del boss Emanuele e la trappola del formaggio: così i Loielo hanno ucciso Zupo mentre era ai domiciliari
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