Momenti di forte tensione nel sud del Libano, dove un carro armato delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ha speronato i veicoli italiani della missione Unifil delle Nazioni Unite. Secondo quanto riferito dalle forze Onu, l’episodio si è verificato in due diverse occasioni nella stessa giornata, sollevando preoccupazioni per la sicurezza del contingente internazionale.
Due impatti e danni significativi ai mezzi italiani
Nel dettaglio, un tank Merkava avrebbe colpito i mezzi italiani Unifil, provocando in uno dei due casi danni significativi ai veicoli. L’episodio è avvenuto nella zona di Bayada, dove i militari israeliani avevano bloccato una strada strategica utilizzata per raggiungere le postazioni della missione Onu.
Nessun ferito tra i militari italiani
Nonostante la gravità dell’accaduto, non risultano feriti tra i militari italiani coinvolti. Resta però alta la preoccupazione per un episodio che coinvolge direttamente il contingente italiano impegnato nella missione internazionale di pace.
Alta tensione tra Israele e missione Onu
L’episodio rischia di aggravare i rapporti tra Israele e la missione Unifil, già delicati nel contesto del sud del Libano. Un incidente che potrebbe avere ripercussioni diplomatiche rilevanti, soprattutto per il coinvolgimento diretto dei mezzi italiani, e che riaccende i riflettori sulla sicurezza delle operazioni Onu nell’area.







