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14 Gennaio 2026
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Due carabinieri morti nel Salernitano, il cordoglio di Fervicredo

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“E’ un giorno tristissimo per noi tutti e per l’Italia che ha perso due valorosi Servitori, due Carabinieri rimasti uccisi nell’ennesimo tributo di sangue al Dovere mentre erano in servizio. Un terzo Carabiniere è rimasto gravemente ferito e per lui e per i Familiari di tutti loro preghiamo intensamente, perché possano riprendersi presto da questa tragedia immane”.  Così Mirko Schio, Presidente di Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere) dopo che due Carabinieri sono morti in un grave incidente stradale avvenuto la notte scorsa lungo la strada statale che collega Eboli e il comune di Campagna, in provincia di Salerno. Si tratta del Maresciallo Francesco Pastore e dell’Appuntato scelto Domenico Ferraro.                            Ferito gravemente anche un terzo Carabiniere che era a bordo della vettura di servizio.

“Mentre piangiamo la scomparsa di due uomini che vestendo la divisa rappresentano un vanto per il nostro Paese, viene spontaneo rinnovare il nostro grazie a tutti coloro che lavorano per la sicurezza di tutti e che sono ben consapevoli di correre dei grandi rischi. A loro l’Italia deve davvero tanto, a loro e ai loro Familiari che condividono i sacrifici di una vita votata al servizio degli altri e che, in giorni come questo terribile di oggi, pagano il prezzo forse più alto perché restano senza i loro affetti più importanti. Nel solco dell’esempio di chi non c’è più continuiamo tutti a camminare stringendoci               a chi è rimasto orfano di un amore così grande, sapendo che tutti insieme rivivere si può”.  

“Mentre piangiamo la scomparsa di due uomini che vestendo la divisa rappresentano un vanto per il nostro Paese, viene spontaneo rinnovare il nostro grazie a tutti coloro che lavorano per la sicurezza di tutti e che sono ben consapevoli di correre dei grandi rischi. A loro l’Italia deve davvero tanto, a loro e ai loro Familiari che condividono i sacrifici di una vita votata al servizio degli altri e che, in giorni come questo terribile di oggi, pagano il prezzo forse più alto perché restano senza i loro affetti più importanti. Nel solco dell’esempio di chi non c’è più continuiamo tutti a camminare stringendoci               a chi è rimasto orfano di un amore così grande, sapendo che tutti insieme rivivere si può”.  

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