Un vero e proprio incubo quello vissuto oggi a Milano, dove un ragazzo di 12 anni è stato investito da un furgone mentre attraversava la strada in via Bernardino Verro. L’impatto è stato violentissimo: il giovanissimo è stato sbalzato a diversi metri di distanza. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti ambulanza, automedica e elisoccorso, che ha trasferito il bambino in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Quando i soccorsi sono arrivati, il piccolo era incosciente.
Alla guida del mezzo c’era un 21enne italiano, che si è immediatamente fermato per prestare aiuto ed è poi stato ascoltato dalla Polizia Locale. I test su alcol e stupefacenti sono risultati negativi. Resta da chiarire se l’attraversamento sia avvenuto sulle strisce pedonali o meno. Le indagini proseguono.
Altro investimento in città: pirata in fuga
Poco dopo, in piazza Durante, un bambino di 9 anni è stato investito da un’auto il cui conducente non si è fermato. Il piccolo è stato trasportato al Niguarda in codice giallo: le sue condizioni non destano preoccupazione. È invece caccia al pirata della strada, le cui ricerche da parte delle forze dell’ordine sono tuttora in corso.
Solo ieri un altro investimento mortale
Appena 24 ore prima, sempre nel capoluogo lombardo, un 87enne era stato travolto e ucciso in via Fratelli Bronzetti. L’automobilista, un 29enne egiziano, era fuggito a piedi lasciando il mezzo poco distante. È stato rintracciato in una lavanderia a Segrate e ora si trova detenuto nel carcere di San Vittore, in attesa dell’interrogatorio di convalida.
Un bilancio che riaccende il tema della sicurezza stradale
Tre episodi ravvicinati, due giovanissimi feriti e un pedone morto riportano con forza l’attenzione sul tema della sicurezza stradale nelle aree urbane, soprattutto nei quartieri più trafficati. Le autorità locali stanno raccogliendo testimonianze e tracce di videosorveglianza per chiarire ogni dinamica e individuare il pirata responsabile del secondo investimento.




