Un delitto maturato tra le mura di casa e ancora tutto da chiarire. A Viterbo è stato ucciso Giovanni Bernabucci, ultras della SS Lazio, noto nell’ambiente della Curva Nord con il soprannome di “La Iena”. A riportare la notizia è stato il Messaggero di Roma.
L’omicidio è avvenuto in un appartamento di via Strada Santa Barbara, nel quartiere Santa Lucia di Viterbo, dove l’uomo sarebbe stato colpito a morte con un’arma da taglio.
Fermato un amico: indaga la Squadra Mobile
Secondo le prime informazioni, a colpirlo sarebbe stato un suo amico e vicino di casa, anche lui tifoso biancoceleste. L’uomo è stato fermato e si trova ora al centro delle indagini coordinate dalla Procura.
All’arrivo degli agenti della Squadra Mobile, il presunto aggressore sarebbe stato trovato in uno stato confusionale. Non si esclude che potesse trovarsi sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ma su questo punto saranno gli accertamenti a fare chiarezza.
Rilievi della polizia scientifica nell’appartamento
Sul luogo del delitto sono intervenuti gli specialisti della polizia scientifica di Roma e Viterbo, impegnati nei rilievi tecnici all’interno dell’abitazione dove si è consumato l’omicidio.
Presenti anche il pubblico ministero Veronica Bonocore e il procuratore capo di Viterbo Mario Palazzi, che stanno coordinando le indagini per ricostruire con precisione la dinamica e individuare il movente.
Dinamica e movente ancora da chiarire
Gli investigatori stanno lavorando per comprendere cosa abbia scatenato l’aggressione mortale. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze che hanno portato alla morte di Bernabucci.
Resta aperta ogni ipotesi, mentre la città è scossa per un delitto che coinvolge una figura conosciuta nell’ambiente degli ultras della Lazio.







