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12 Aprile 2026
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Ungheria, l’era Orbán è finita. Magyar conquista i 2/3 dei seggi in Parlamento

Svolta storica nelle elezioni in Ungheria: il leader sovranista Viktor Orbán ammette la sconfitta dopo 16 anni. Vince l’opposizione di Péter Magyar, che punta ai due terzi del Parlamento

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Storica svolta politica in Ungheria, dove le elezioni parlamentari segnano la fine dell’era di Viktor Orbán. Il premier uscente ha infatti ammesso la sconfitta di fronte alla netta affermazione del leader dell’opposizione Péter Magyar, alla guida del partito filoeuropeista Tisza.

Con oltre il 82% delle schede scrutinate, i risultati confermano un vantaggio ampio e consolidato per l’opposizione, che si avvicina alla supermaggioranza dei due terzi in Parlamento.

Orbán ammette la sconfitta: “Risultato doloroso ma chiaro”

Dopo oltre un decennio al potere, Viktor Orbán, leader del partito sovranista Fidesz, riconosce la sconfitta.

Un risultato doloroso ma chiaro”, ha dichiarato il premier uscente, sottolineando che “la responsabilità e l’opportunità di governare non ci sono state date”.

Orbán ha comunque assicurato che continuerà a servire il Paese dall’opposizione, promettendo ai suoi elettori di “non arrendersi mai”.

Verso la supermaggioranza: Magyar punta ai due terzi

Lo spoglio ormai vicino alla conclusione rafforza la posizione di Péter Magyar, che potrebbe ottenere circa 137 seggi su 199, raggiungendo così la soglia della maggioranza qualificata.

Un risultato che permetterebbe al nuovo governo di incidere profondamente sulle riforme istituzionali e sull’indirizzo politico del Paese.

Leader europei esultano: “Il cuore dell’Europa batte forte”

Il successo dell’opposizione ha suscitato entusiasmo tra i leader europei. La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha commentato: “Il cuore dell’Europa stasera batte forte in Ungheria”.

Congratulazioni anche da parte di diversi leader europei, tra cui Emmanuel Macron, Mark Rutte, Pedro Sanchez e Roberta Metsola, che vedono nella vittoria di Magyar un segnale di rafforzamento dell’asse europeista.

Fine dell’era sovranista: Ungheria verso un nuovo corso

Dopo 16 anni di governo, si chiude dunque il lungo ciclo politico di Orbán, che aveva consolidato un modello sovranista e spesso in contrasto con le istituzioni europee.

Con la vittoria di Péter Magyar, l’Ungheria si prepara ora a una nuova fase, con un possibile riavvicinamento all’Unione Europea e un cambio di rotta nelle politiche interne ed estere.

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