Non esistono strutture psichiatriche adatte ad accogliere i più giovani. A lanciare l’allarme è il Procuratore del Tribunale per i minori di Reggio Calabria Roberto Di Palma che sottolinea le gravi conseguenze per i ragazzi e le loro famiglie. Mancando questi Centri i ragazzi vengono trasferiti lontano, fuori regione e strappati alla propria famiglia.
Il documento della Regione rimasto lettera morta
Nel mese di agosto 2023 la stessa Regione aveva presentato un documento articolato sui fabbisogni del territorio, dichiarando la necessità di avere sul territorio tre strutture residenziali dedicate ai minorenni. Nonostante ciò ancora non si è fatto niente.
Senza cure, questi giovani smettono di vivere
Senza un luogo che accolga questi giovani si continua a soffrire. Senza cure questi soggetti psichiatrici smettono di vivere. Questo non è solo un ritardo, ma anche un abbandono istituzionale.
“La Calabria non può ignorarli ancora”
Se in Calabria non ci sono strutture di riferimento per i minori con problemi mentali bisogna guardare altrove per garantire le cure essenziali. Gli adolescenti con questi bisogni esistono: così vengono inviati in altri territori lontani. La Calabria non può più permettersi di ignorare i suoi figli più fragili.




