di Danilo Colacino – La Sensibilità Chimica Multipla, catalogabile fra le malattie rare, ha adesso un servizio dedicato nell’Unità operativa complessa di Odontoiatria del policlinico dell’Aou di Catanzaro. Il riferimento è alla ‘sezione’ Msc, dall’acronimo della stessa patologia che è anche conosciuta come ‘Intolleranza idiopatica ambientale ad agenti chimici (Iiaac). Vale a dire un disturbo cronico, reattivo all’esposizione a sostanze chimiche. Che sarà quindi fronteggiato con mezzi all’avanguardia e personale specializzato, all’opera nel presidio clinico di Germaneto dopo l’inaugurazione di stamani. Che segue il trasferimento di Odontoiatria dalla vecchia struttura del quartiere Mater Domini (nome identico a quello dell’azienda ospedaliero-universitaria), datato maggio 2022.
“Pazienti non possono essere esposti a contaminazioni”
Emblematiche a riguardo le parole del primario del Reparto, Fortunato Leonzio: “Ogni postazione ha una autoclave e una macchina per la sterilizzazione dedicata. Perché parliamo di pazienti con situazioni molto particolari. Che non possono essere dunque esposti alla benché minima forma di contaminazione. Tali da generare infezioni che per loro potrebbero essere davvero pericolose”. È il motivo per cui, sempre il professore e direttore di Unità operativa dell’Umg invita subito i giornalisti nel suo ufficio. Stanza in cui mostra ai cronisti una corrispondenza telematica con i familiari dei malati, a cui trova pure il tempo di rispondere personalmente. Magari per fissare un consulto o una prestazione assistenziale. E lo fa, malgrado lavori senza sosta dal lunedì al venerdì ma senza metterlo affatto in luce. Tant’è vero che, insieme ad altri tre colleghi di cui un paio impiegati soltanto 19 ore a settimana in ragione degli impegni connessi alla docenza e non solo, a novembre ha fatto registrare la cifra record di ben 620 interventi effettuati in Reparto. Ma a fare la differenza è, come premesso, anche il poter disporre di una strumentazione come la Tac, che esegue tomografie speciali al pari delle radiografie endorali.

Il commissario: “Struttura moderna ed efficiente”
“Bisogna però anche riferire – aggiunge il prof Leonzio – delle due poltrone dedicate all’Ortodonzia e alla Paradontologia. Senza contare quanto nell’Uoc si faccia anche nella direzione della formazione con giovani medici che ogni anno vanno a completare e affinare il loro iter professionale in prestigiose strutture europee e americane”. A seguire, il contributo del commissario straordinario della Aou, Vincenzo La Regina: “Abbiamo dato impulso a una struttura moderna ed efficiente anche sulla base di un preciso input del governatore Roberto Occhiuto. È infine però importante mettere in risalto come nell’Msc si svolga un lavoro d’equipe, che coinvolge pure farmacologi e psicologi per il tipo di malattie trattate”. In chiusura il rettore Giovambattista De Sarro: “Abbiamo finalmente un’altra arma per combattere i cosiddetti viaggi della speranza. Perché qui si fa Medicina d’avanguardia. Abbiamo perfino il Day Hospital e possiamo fare diagnosi su patologie complesse, e talvolta così specifiche, da risultare di difficile identificazione senza un approfondimento adeguato e multidisciplinare. Il giusto approccio insomma, lo ribadisco, per non cedere a problemi di natura non certo comune o di facile soluzione”.








