× Sponsor
14 Febbraio 2026
8.5 C
Calabria
spot_img

Meloni ribatte agli attacchi della Sinistra: “Questa è la democrazia”

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
Image not available
Image not available
Image not available

“Gli attacchi scomposti della sinistra negli ultimi giorni rappresentano un vero e proprio insulto ai cittadini che hanno scelto da chi essere rappresentati”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, in un post sul suo profilo Facebook. “Capisco – aggiunge – che per questi esponenti possa sembrare quantomeno anomalo vedere dei partiti che hanno la possibilità di governare con l’appoggio degli italiani perchè non ci sono abituati. Ma che piaccia loro o meno, questa è la democrazia. Si mettano l’anima in pace: siamo qui per risollevare la nostra Nazione. Sarà un percorso pieno di ostacoli, ma daremo il massimo. Senza mai arrenderci”, scrive ancora la leader di FdI nel post in cui critica gli “attacchi scomposti della sinistra”.

Incontro col Cavaliere

E’ stato fissato intanto, per questa mattina, l’incontro con Silvio Berlusconi. I due leader si vedranno di persona a via della Scrofa, come riferiscono fonti di FdI e FI. Era stata la stessa Meloni, prima del voto, a chiedere che i leader si incontrassero non più a casa Berlusconi ma in un territorio neutro, ovvero alla Camera. I rapporti di forza mutati all’interno del centrodestra cambiano anche la geografia fisica della coalizione, sarà Berlusconi a raggiungere il luogo scelto dalla sua alleata.

Oggi ci sono stati contatti telefonici. In mattinata Meloni ha condannato il rastrellamento del Ghetto di Roma, 79 anni fa: ‘Vile e disumana deportazione di ebrei romani per mano della furia nazifascista. Un orrore che deve essere da monito perché certe tragedie non accadano più. Una memoria che sappiamo essere di tutti gli italiani, che serve a costruire anticorpi contro l’indifferenza e l’odio, per continuare a combattere l’antisemitismo in ogni sua forma’.

“Ricomposizione dopo lite”

Guido Crosetto, co-fondatore di FdI, circoscrive lo scontro: “Nessuno vuol fare un governo senza FI o che non sia di centrodestra. Abbiamo visto, per anni, governi tra Lega e M5s, M5s e Pd, Lega-Pd-M5s. Vuole che ora non ne nasca uno di centrodestra? Vorrebbe dire farsi molto male. Non succederà. E neppure che FI vada da sola alle consultazioni. C’è stato un atto di rottura forte, simbolico, al Senato, ma alla Camera tutto il centrodestra ha votato, compattamente, per Fontana. Dopo la lite, ci sarà la ricomposizione. Meloni non è una che porta rancore. È una donna forte e pragmatica. Il Paese ha tanti problemi. Non si può aspettare”.

Lega: “Obiettivo comune”

“Anche oggi Matteo Salvini è stato in contatto con gli alleati: la Lega guarda con estremo ottimismo all’annunciato incontro di domani tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi. L’obiettivo comune di tutto il centrodestra dev’essere quello di rispondere alle aspettative degli italiani, con buonsenso, responsabilità e serietà”. Così una nota stampa della Lega.

 

© Riproduzione riservata.
spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE