di Danilo Colacino – “Orange the world 2022” per un futuro senza violenza sulle donne. Un’iniziativa concepita addirittura dall’Onu, che non poteva non essere patrocinata a Catanzaro da un’associazione come il Soroptimist International. Presieduto da Elisabetta Vigliante, che stamani insieme ad altre appartenenti allo stesso sodalizio internazionale ha illustrato nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili gli avvenimenti della campagna di sensibilizzazione contro il maltrattamento e gli abusi sulle donne. Peraltro, con l’adesione di molti rappresentanti di vari club service, dell’Arma, di associazioni e Ordini professionali e così via. Basti pensare alla Fondazione L’Albero della Vita, che ha messo a disposizione le risorse per due borse di studio-lavoro in favore di donne rimaste vittima di violenza. Fitto il calendario di appuntamenti, che si snoderanno tra venerdì prossimo e il 10 dicembre con degli eventi in programma già questa settimana in Piazza Prefettura e al Parco della Biodiversità.
Le farmacie espongono il sacchetto antiviolenza
A parlare di tutto ciò, come premesso, la presidente Vigliante. La quale – in una conferenza stampa moderata dalla giornalista Eugenia Ferragina – ha anche riferito delle 30 farmacie del capoluogo, comprese due del circondario, che hanno deciso di esporre per l’occasione il cosiddetto sacchetto antiviolenza. Breve intervento pure della past president del Soroptimist locale Adele Manno: “Siamo liete di esporre progetti relativi ai diritti umani e alla parità di genere concepiti anche qui a Catanzaro, che come ovvio fa parte della grande famiglia umana del mondo”.
L’unione delle realtà associative
A chiudere, infine, le frasi dell’assessore comunale al ramo Donatella Monteverdi: “Dall’unione di tutte le realtà associative che vedo oggi rappresentate è nato qualcosa di importante. E questa unità costituisce un bene per il capoluogo. Il Comune deve quindi fare solo un po’ di regia, allo scopo di mettere insieme tali buone esperienze. Cito, oltretutto, anche alcuni tangibili risultati ottenuti dalla collaborazione fra diverse entità pubbliche e private. Ovvero l’apertura di una stanza rosa nel pronto soccorso del Pugliese. Al di là di tutto, dobbiamo far capire a tutti che abbiamo una città bella e piena di gente perbene. Non passi allora il concetto del ‘benaltrismo’ e del ‘ma anche’, rispetto alle cose che si realizzano. Perché tutto ha un suo valore”.









