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17 Dicembre 2025
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Dal “miglior resto” al colpo di scena: se Tridico torna a Bruxelles, M5S guadagna un seggio ed entra Barbuto

Se il candidato presidente dovesse lasciare il seggio chi subentrerebbe al suo posto? I numeri dicono che toccherebbe alla deputata uscente del Movimento 5 Stelle Elisabetta Barbuto

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Dietro la distribuzione dei seggi del centrosinistra si nasconde un equilibrio complesso. La coalizione Tridico ha ottenuto complessivamente dieci seggi — cioè nove consiglieri eletti più il candidato presidente. Cinque di questi seggi sono stati assegnati a quoziente pieno: tre al Partito Democratico, uno alla lista Tridico Presidente e uno al Movimento 5 Stelle. Gli altri cinque seggi sono invece scattati grazie al calcolo dei resti regionali, cioè ai voti residui delle liste non sufficienti per un quoziente intero ma sommati a livello regionale per completare la ripartizione proporzionale.

In totale, i voti residui regionali delle coalizioni (Occhiuto e Tridico) ammontano a 258.786. Dividendo questa cifra per gli otto seggi ancora da distribuire (dopo quelli già assegnati a quoziente intero nelle varie coalizioni), si ottiene un quoziente regionale dei resti pari a 35.753. Le liste che superano questa soglia conquistano un seggio aggiuntivo. La lista Tridico Presidente, con un resto di 39.717 voti, ha superato il quoziente e ottenuto così un seggio aggiuntivo nella circoscrizione di Catanzaro, dove è stato eletto Enzo Bruno.

Cosa succede se Tridico si dimette

L’ipotesi più discussa, ora, è quella del ritorno di Tridico a Bruxelles. In caso di dimissioni dal Consiglio regionale, il seggio verrebbe ricalcolato in base ai resti della coalizione e al principio di rappresentanza proporzionale tra le liste che la compongono.

A chiarire definitivamente il quadro è l’analista Carlo Ranieri, ex funzionario regionale e profondo conoscitore della legge elettorale calabrese. “Poiché – spiega Ranieri – sono stati assegnati solo due seggi con il quoziente intero dei resti, ne rimanevano da distribuire altri sei per arrivare al totale di 24. Di questi sei, la coalizione Tridico ne conquista quattro, e l’ultimo in ordine decrescente, cioè quello assegnato con il miglior resto, spetta al Movimento 5 Stelle, che scatta nella circoscrizione centro come miglior resto tra le tre circoscrizioni calabresi”.

Il nodo nasce però dal fatto che, per la legge elettorale calabrese, il seggio residuo viene assegnato non automaticamente alla lista interessata, ma al miglior perdente interno alla coalizione, cioè alla lista che ha registrato il resto più alto. “Tradotto – continua Ranieri – il seggio di Catanzaro è stato assegnato alla lista Tridico Presidente e non al Movimento 5 Stelle. Tuttavia, se Pasquale Tridico dovesse dimettersi dal Consiglio regionale per tornare a Bruxelles, il seggio dovrebbe tornare al candidato che lo ha perso, che in questo caso è Elisabetta Barbuto. In pratica, con le dimissioni di Tridico, il posto in Consiglio verrebbe riassegnato a lei”.

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