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21 Gennaio 2026
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L’Aib Calabria al fianco del Sistema Bibliotecario Vibonese, il presidente Tarantino scrive a Occhiuto

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L’Associazione Italiana Biblioteche, sezione Calabria, prende una posizione ufficiale sulla situazione del Sistema Bibliotecario Vibonese e si schiera in difesa dei presidi culturali e di promozione della lettura, indirizzando una lettera alla Regione Calabria.
“Gentile Presidente – esordisce la lettera firmata dal presidente Aib sezione Calabria, Raffaele Tarantino – il Comitato Esecutivo Regionale, che rappresenta l’Associazione Italiana Biblioteche nella regione Calabria, sta seguendo con estrema apprensione la situazione di grave incertezza e di progressivo smantellamento che da oltre due anni vive il Sistema Bibliotecario Vibonese (SBV), e che nelle ultime settimane sembra essere giunta all’ultimo atto.
E’ importante sottolineare il fatto che, in una regione come la nostra, gravata da dati preoccupanti riguardo alla percentuale di lettori, alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, la chiusura di un’altra struttura bibliotecaria – intesa come vero e proprio presidio culturale – rappresenterebbe non solo una perdita gravissima in termini di patrimonio materiale e immateriale, ma soprattutto un ulteriore impoverimento culturale e sociale del territorio”.





Il ruolo centrale del Sistema Bibliotecario Vibonese

“È il caso di ricordare – si legge ancora nella lettera – quanto il Sistema Bibliotecario Vibonese abbia significato per la provincia di Vibo Valentia, e per la Calabria tutta, in oltre 30 anni di attività: con un posseduto di oltre 90.000 volumi, esso rappresenta una delle più grandi biblioteche pubbliche attive della Calabria; un punto di riferimento per le biblioteche aderenti al Polo RCA (della gestione del quale si è occupato per moltissimo tempo, garantendo formazione continua, assistenza tecnica e biblioteconomica); il fulcro del Servizio bibliotecario regionale, avendo messo in rete circa 100 biblioteche comunali, universitarie, scolastiche e diocesane calabresi, tra le quali quelle delle università Magna Graecia e Mediterranea, ma anche il Polo culturale Mattia Preti del Consiglio regionale e la Biblioteca del Museo archeologico di Reggio Calabria.
Inoltre, il Sistema Bibliotecario Vibonese è un luogo di promozione della lettura, inclusione, democrazia, socialità, che interagisce con il territorio attraverso costanti rapporti e progettualità intraprese con le scuole di ogni ordine e grado, con la Casa Circondariale e con numerose associazioni. E’ un ‘rifugio’ per migliaia di studenti che quotidianamente usufruiscono di numerosi servizi offerti, un punto di incontro e accoglienza per bambini, famiglie, anziani, grazie alle innumerevoli iniziative promosse anno dopo anno e che hanno contribuito a farne un modello di biblioteca all’avanguardia per tutto il Meridione, una vera ‘Piazza del sapere’”.



La richiesta

“Al di fuori dei confini regionali – prosegue Aib Calabria – il SBV ha contribuito a dare lustro alla Calabria, curando lo stand regionale presso il Salone del Libro di Torino. Ha ideato e realizzato con successo un altro evento importante e riconosciuto quale il ‘Festival Leggere&Scrivere’, giocando un ruolo determinante nella nomina di Vibo Valentia quale Capitale italiana del Libro 2021.
Pertanto, chiediamo fortemente che venga rifinanziata, in bilancio regionale, la L.R. 19 aprile 1985, n. 17 (Norme in materia di biblioteche di Enti locali o d’interesse locale), così come è stato sino al 2008, in modo da sostenere economicamente le biblioteche comunali e di interesse locale e tutti i Sistemi Bibliotecari Territoriali Calabresi che versano nelle medesime condizioni.
Confidando nel Suo immediato intervento, e rimanendo disponibili a collaborare per la risoluzione di questa e altre problematiche che ci preoccupano molto, La salutiamo cordialmente”.

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