× Sponsor
24 Maggio 2026
24 Maggio 2026
spot_img

Calabria-Emilia Romagna, stretta sulla mobilità sanitaria: Occhiuto firma la convenzione per ridurre i viaggi della speranza

Il Presidente della Regione ha annunciato l'accordo a Cosenza, che introdurrà specifici tetti di spesa. Contestualmente, ha smentito ipotesi di smantellamento dell'Ospedale Annunziata.

spot_img

Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha firmato la convenzione con la Regione Emilia-Romagna, comunicando l’intesa a margine di una visita all’Azienda Ospedaliera di Cosenza. L’annuncio è stato dato nel plesso dell’Annunziata, al piano terra, nella stanza del direttore generale Vitaliano De Salazar. L’accordo sottoscritto prevede l’introduzione di tetti di spesa specifici al fine di limitare la mobilità sanitaria tra le due regioni.

Visita alla cardiochirurgia e rassicurazioni sull’Annunziata

La visita di Occhiuto presso il nosocomio bruzio è stata descritta come rapida, ma ha avuto come momento centrale la verifica dell’avanzamento dei lavori all’Unità Operativa di Cardiochirurgia. Il Presidente ha espresso soddisfazione, affermando: “Ho voluto sincerarmi dell’avanzamento dei lavori svolti nel reparto di cardiochirurgia e fare un punto con il direttore generale De Salazar il cui lavoro, insieme a quello svolto dai suoi collaboratori, è stato straordinario“.

Occhiuto ha colto l’occasione per smentire in modo netto le voci relative a una potenziale dismissione della struttura: “Non c’è alcuna volontà di smantellare l’ospedale dell’Annunziata“. Ha invece sottolineato la necessità di “potenziare il rapporto con l’Università della Calabria che è già diventato foriero di tanti sviluppi positivi per la sanità di questa città“. Ha aggiunto: “L’investimento sulla cardiochirurgia peraltro testimonia la volontà di potenziare questo presidio“.

Il ruolo futuro dell’Annunziata come polo territoriale

Il Presidente della Regione ha insistito sull’importanza che assumerà l’Annunziata nella prospettiva di una sua trasformazione in un poliambulatorio territoriale. Occhiuto ha spiegato che l’affollamento improprio dei pronto soccorso, “di tutta Italia ma in Calabria ancora di più“, è dovuto alla mancanza di assistenza territoriale.

Noi dobbiamo potenziare l’assistenza territoriale” ha dichiarato Occhiuto. Ha precisato che “costruire un polo dell’assistenza territoriale nel centro della città significa fare in modo che anche gli ospedali funzionino meglio“. La presenza e le dichiarazioni del Presidente hanno lasciato intendere una possibile conferma dell’attuale manager De Salazar anche in vista della prossima costituzione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, forte della sua pregressa esperienza analoga maturata a Roma.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img