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11 Giugno 2026
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Neofascismo, Furgiuele replica alle accuse: “Cittadini, non fuorilegge. Io ci sarò”

Respinge al mittente gli attacchi il deputato della Lega, 'reo' agli occhi delle opposizioni di aver invitato esponenti di estrema destra alla conferenza di domani alla Camera sulla 'remigrazione'

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Respinge al mittente gli attacchi Domenico Furgiuele, deputato della Lega, considerato vicino al generale Roberto Vannacci, ‘reo’ agli occhi delle opposizioni di aver invitato esponenti neofascisti alla conferenza sul tema della ‘remigrazione’,  in programma per domani alle 11.30 alla Camera. “Ma quale riferimento  al passato -dice interpellato all’Adnkronos- . Io vedo quello che  accade oggi nelle nostre stazioni, alla Centrale di Milano, a Termini  a Roma e nella piazza di Lamezia Terme, con gli immigrati che fanno  violenze ogni giorno…”.

La risposta di Furgiuele

“Chi fa polemica soffre di torcicollismo ideologico” perché “domani  non ci sono fuorilegge che arrivano alla Camera, ma solo cittadini che vogliono presentare una proposta di legge, con un percorso chiaro,  lineare e democratico, proprio quello che predicano le opposizioni che in ogni occasione lamentano la mancata partecipazione dei cittadini  alla politica…”, è la sua replica a chi lo accusa di aver aperto le  porte di Montecitorio a razzisti e neofascisti. Il deputato calabrese  fa ironia: “invece di protestare mi dovrebbero quindi ringraziare”. Poi si fa serio: “Spero che non si mettano di traverso, non lo accetteremo, questo è un luogo dove c’è il diritto di parola e dove  chi propone una legge popolare deve poter parlare”. “Noi siamo tutti  militanti e combattenti, proponiamo le nostre battaglie e questa è una battaglia per dare un contributo sulla sicurezza della nazione, cosa  su cui è impegnato in prima fila anche il governo“, avverte.

“Difendere i valori europei”

“Nello specifico vogliamo difendere i valori di tutta  l’Europa, i suoi simboli veri”, aggiunge con riferimento alla proposta di legge di iniziativa popolare che domani verrà illustrata. Quello dell’immigrazione clandestina, dei suoi rischi, della soluzione della  remigrazione “è un tema diffuso: ne parlano Ceccardi, Sardone,  Vannacci, lo stesso Salvini e ne parlo pure io, non vedo dove sia lo  scandalo, invece scandaloso è chi è senza argomenti e evoca il  fascismo, mentre si discute di come risolvere i problemi di tutti i  cittadini”.

La presenza di esponenti di Casapound

Sulle polemiche per la presenza in sala stampa di Montecitorio di persone considerate vicine a movimenti di estrema destra e CasapoundFurgiuele dice di essersi confrontato anche con il presidente della  Camera, il leghista Lorenzo Fontana. “Mi ha chiesto se fossi proprio  convinto a tenere il punto -racconta- . Io ho risposto di sì ed è  finita lì…”. Nessuna pressione quindi da parte di parlamentari del  suo partito, né da altri. E Furgiuele conferma che sarà presente anche lui, dopo rumors sulla stampa su un suo possibile forfait all’evento.

Il marchio di Vannacci

Alla domanda se la sua sia una iniziativa che ha condiviso con il generale Vannacci, Furgieule risponde: “No, non ne abbiamo parlato, ma  come ho detto, in tanti nel partito parlano di questi temi con questa  stessa sensibilità”. Furgiuele commenta poi la mossa del generale, la  registrazione di marchio e simbolo di Futuro nazionale. “A me  interessano i contenuti di Vannacci, che lui porta nella Lega, del  simbolo mi interessa poco, fra l’altro non sappiamo ancora neanche cosa sia…”. (Adnkronos)

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