Le farmacie in Calabria rappresentano oggi un punto di riferimento sempre più strategico per il sistema sanitario regionale. È quanto evidenziato dal consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di “Tridico Presidente”, intervenuto al convegno organizzato da Federfarma Catanzaro, guidata dal presidente Enzo Defilippo, giunto alla decima edizione.
“Partecipo a questa iniziativa ormai da anni – ha dichiarato Bruno – perché dimostra concretamente come la farmacia si sia evoluta, diventando un presidio fondamentale per i cittadini e contribuendo spesso a colmare le lacune del sistema sanitario regionale”.
Dalla dispensazione ai servizi: l’evoluzione delle farmacie
Secondo Bruno, il modello farmacia ha subito una trasformazione significativa. “Non è più soltanto un luogo di dispensazione del farmaco, ma un vero presidio di servizi – ha spiegato – capace di offrire prestazioni sanitarie e di supportare la territorialità laddove il sistema pubblico incontra difficoltà”.
La presenza capillare sul territorio rappresenta un valore aggiunto: “Le farmacie sono diffuse in tutti i comuni e garantiscono servizi come analisi ed elettrocardiogrammi, spesso con tempi di risposta più rapidi rispetto alle strutture ospedaliere”.
Commissariamento, Bruno: “Non è un punto di arrivo”
Nel corso dell’intervento, il consigliere ha affrontato anche il tema dell’uscita della Calabria dal commissariamento sanitario, invitando a una lettura prudente. “È necessario distinguere – ha sottolineato – tra l’uscita dal commissariamento, che è un passaggio politico, e quella dal piano di rientro, che ha natura legislativa. Su quest’ultimo fronte la Calabria non è ancora fuori”.
Sistema ancora sotto pressione e controlli attivi
Persistono infatti criticità strutturali: “La regione resta sottoposta al controllo ministeriale e continua a sopportare una pressione fiscale elevata, legata a condizioni di oltre 17 anni fa. Questo significa che il sistema sanitario non è ancora in una condizione di normalità”.
Da qui l’invito a evitare interpretazioni eccessivamente ottimistiche: “L’uscita dal commissariamento è un passaggio importante, ma non rappresenta un traguardo definitivo. La Calabria non è ancora fuori dall’emergenza”.
Autonomia differenziata e prospettive future
Uno sguardo è stato rivolto anche alle sfide future, in particolare al tema dell’autonomia differenziata, che potrebbe incidere sugli equilibri del sistema sanitario. “Il contesto resta complesso – ha evidenziato Bruno – e richiede attenzione per evitare che un eccesso di entusiasmo faccia perdere di vista le criticità ancora aperte”.
Obiettivo normalità: rafforzare la sanità territoriale
In conclusione, Bruno ha ribadito l’impegno politico per il rilancio del comparto: “Lavoreremo per riportare la sanità calabrese a condizioni di piena efficienza, rafforzando i servizi e garantendo risposte adeguate ai cittadini”. Un percorso che passa inevitabilmente dal potenziamento della sanità territoriale, dove le farmacie continuano a rappresentare uno dei presìdi più accessibili e vicini alle comunità.







