“Esiste una sanità positiva a Lamezia Terme, fatta di eccellenze che meritano di essere valorizzate e portate all’attenzione dei cittadini”. È quanto afferma il dottore Marco Gambino, chirurgo pediatrico e responsabile del Dipartimento Sanità di Forza Italia Lamezia Terme, che traccia un quadro dei servizi sanitari locali.
Pur riconoscendo criticità ancora presenti, Gambino sottolinea i risultati raggiunti all’interno del Presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II”, indicando alcuni reparti considerati punti di riferimento a livello regionale. Dalla Chirurgia, guidata dal dottore Manfredo Tedesco e rafforzata dall’introduzione di tecnologie robotiche, alla Medicina diretta dal dottore Gerardo Mancuso, fino all’Oncologia, definita presidio essenziale per un numero crescente di pazienti.
Broncopneumologia, un reparto in crescita
Particolare attenzione viene dedicata alla Broncopneumologia, descritta come una realtà in forte evoluzione. Sotto la guida del facente funzioni Paolo Gambardella, il reparto ha ampliato il proprio raggio d’azione, andando oltre la gestione delle patologie più comuni.
“Il reparto si sta proiettando verso traguardi moderni e innovativi”, spiega Gambino, evidenziando il lavoro di squadra e il contributo del dottore Salvatore Lombardo, responsabile degli ambulatori di Asma e Pneumologia interventistica.
Tecniche avanzate e numeri in crescita
Secondo quanto riportato, oggi la struttura è in grado di trattare patologie complesse come polmoniti, fibrosi polmonari, disturbi del sonno e malattie pleuriche, grazie all’utilizzo di tecniche broncoscopiche avanzate.
L’attività di interventistica pleurica, coordinata dal dottore Lombardo con il supporto del dottore Gambardella, registra oltre 300 procedure annue tra ecografie toraciche, toracentesi e drenaggi pleurici, un dato significativo anche alla luce dell’assenza di un reparto di chirurgia toracica.
Ricerca e attrattività del territorio
L’ambulatorio dedicato all’asma rappresenta inoltre un punto di riferimento per pazienti provenienti anche dalla provincia di Vibo Valentia e dal basso Tirreno cosentino.
A conferma del livello raggiunto, l’ospedale di Lamezia è stato selezionato, insieme all’Università di Catanzaro e ad altri centri italiani, per partecipare a studi sulla sperimentazione di nuovi farmaci biologici.
“Un modello da sostenere”
“Le patologie respiratorie rappresentano la seconda causa di morte al mondo, ma spesso non ricevono la dovuta attenzione”, conclude Gambino. “La Broncopneumologia di Lamezia è l’esempio concreto di una sanità che evolve attraverso l’innovazione terapeutica e la ricerca”.
Secondo il responsabile del Dipartimento Sanità di Forza Italia, si tratta di un modello virtuoso da sostenere e rafforzare, capace di dimostrare come, accanto alle criticità del sistema, esistano realtà sanitarie in grado di offrire servizi di qualità e risposte efficaci al territorio.







