Mentre la rete ospedaliera della provincia di Vibo Valentia sta morendo, il governatore Roberto Occhiuto e i suoi più stretti collaboratori discutono sul futuro dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza.
Sentite cosa ha affermato nei giorni scorsi: “Non c’è alcuna volontà di smantellare l’ospedale dell’Annunziata. Certo, va potenziato il rapporto con l’Università che è già diventato foriero di tanti sviluppi positivi per la sanità di questa città, ma intanto, proprio l’investimento che sta facendo sulla Cardiochirurgia nel pubblico a Cosenza è anche strutturale, dimostra che c’è la volontà di potenziare questo presidio e di continuare”. Giustissimo quello che sta facendo per la Sanità cosentina. Fa arrabbiare, però, il suo disinteresse per la Sanità vibonese.
Il Vibonese abbandonato: lo schifo della rete ospedaliera
Il commissario antimafia Gianfranco Tomao lo inviti a visitare la rete ospedaliera provinciale per rendersi conto dello schifo in cui si trova. Solo in campagna elettorale ha fatto un blitz al costruendo presidio in località Cocari di Vibo Valentia, che sarà ultimato non prima del 2035. Venga adesso a vedere in che condizioni si trovano i nosocomi di Tropea e Serra San Bruno. Lo Jazzolino di Vibo Valentia è morto già da tempo.
Cardiochirurgie e laboratori di Emodinamica: Vibo è l’unica provincia senza
Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria hanno una Cardiochirurgia. Persino Castrovillari e Polistena hanno un laboratorio di Emodinamica. Crotone lo sta per attivare. Vibo Valentia, una delle 5 province calabresi, non dispone neanche di questo servizio che con meno di un milione di euro si potrebbe realizzare. Presidente Occhiuto vuole capire che gli infartuati vibonesi, per un intervento di angioplastica, rischiano di morire perché devono essere trasferiti in ambulanza a qualsiasi ora del giorno e della notte negli ospedali di Catanzaro? Sempre se il posto è disponibile.
Un appello chiaro: servono decisioni adesso
Forse è arrivato il momento di decidere. Lei, giustamente, in una struttura ospedaliera pubblica, per essere operato al cuore, si è portato il professore Daniele Maselli, che adesso dovrebbe guidare per le sue competenze straordinarie il reparto di Cardiochirurgia di Cosenza. Per noi comuni mortali della provincia di Vibo Valentia, ci vuole mettere nelle condizioni, adesso, di avere allo Jazzolino un laboratorio di Emodinamica? Salvi qualche vita. Ha il potere di farlo perché le sue decisioni contano. Verremo a Catanzaro, giornalisti ed ex infartuati, per chiedere ciò che è legittimo. Sperando che ci riceva.




