× Sponsor
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
spot_img

La Calabria flagellata dal ciclone Nils: esonda il Busento, frane e scuole danneggiate tra Cosenza e Catanzaro (FOTO)

Raffiche fino a 130 km/h, allagamenti e smottamenti in più province. Esonda il Busento al confine tra Cosenza e Dipignano, chiuse strade nel Catanzarese e nel Vibonese. Disagi lungo le coste tirreniche e ioniche

spot_img

Una notte segnata da vento impetuoso, pioggia incessante e fulmini che hanno squarciato il cielo sopra Cosenza e il suo hinterland. Il maltempo si è abbattuto con forza sulla città bruzia, trasformando le strade in corsi d’acqua e mettendo a dura prova la tenuta del territorio.

MALTEMPO QUATTRO

“Stiamo vivendo ore difficili – evidenzia il sindaco di Cosenza, Franz Caruso -. Ho attivato il sistema comunale di Protezione Civile e le squadre sono al lavoro senza sosta per monitorare i punti critici e intervenire su allagamenti e caduta di alberi. La situazione è critica, ma sotto controllo. Preoccupano il torrente Iassa e il fiume Busento, in piena ed esondato in alcuni tratti. Sto seguendo personalmente ogni aggiornamento: la sicurezza di tutti voi è la nostra priorità”. Caruso, inoltre, rivolgendosi ai cittadini, chiede “massima prudenza” e di “limitare gli spostamenti ed evitate le zone vicine ai corsi d’acqua”.

MALTEMPO SETTE

La criticità più rilevante si è registrata lungo il Fiume Busento, esondato in località Molino Irto, al confine tra Dipignano e il capoluogo. L’innalzamento improvviso del livello idrico ha invaso le aree limitrofe, trascinando detriti e danneggiando diverse autovetture parcheggiate, alcune parzialmente sommerse o spostate dalla corrente. L’acqua ha invaso terreni e spazi di sosta nel giro di pochi minuti, lasciando dietro di sé fango e rottami. A proposito di autovetture, una si è capovolta, finendo fuori strada, mentre percorreva la Statale 107 (Cosenza- Crotone), all’altezza di Rovito.

Frane e dissesto: l’entroterra cosentino sotto pressione

Le conseguenze del sistema perturbato si sono estese rapidamente ai comuni limitrofi. A Paterno Calabro, Figline Vegliaturo e San Pietro in Guarano si segnalano episodi di smottamenti e criticità legate al dissesto idrogeologico.

Image not available

Situazione delicata anche a Sant’Agata di Esaro, nella frazione Scivolenta, dove il cedimento di una carreggiata ha compromesso la viabilità locale, imponendo interventi urgenti di messa in sicurezza. A Zumpano la pressione dell’acqua ha sollevato alcuni tombini, creando ulteriori rischi per automobilisti e residenti.

Tirreno in burrasca: onde alte e raffiche fino a 130 km/h

La furia del vento non ha risparmiato la costa tirrenica calabrese. Il mare agitato e le mareggiate stanno provocando criticità lungo il litorale, con il Tirreno in burrasca e onde che hanno battuto contro le infrastrutture costiere per ore. Le raffiche, spinte dal ciclone Nils, hanno raggiunto i 130 chilometri orari, piegando alberi e scoperchiando strutture leggere.

Image not available

Il sistema depressionario ha investito anche Reggio Calabria, colpendo sia la fascia tirrenica sia la costa grecanica sul basso Ionio. Lamiere divelte, alberi piegati e cartellonistica danneggiata hanno scandito una notte definita da molti residenti come una vera prova di resistenza.

Catanzarese: scuole danneggiate e strade chiuse

Nel territorio della provincia di Catanzaro si registrano allagamenti e movimenti franosi. Nei comuni di Conflenti e Decollatura una frana ha imposto la chiusura della Strada Provinciale 64, con ripercussioni sui collegamenti interni.

Nel capoluogo, le raffiche hanno divelto la copertura di una scuola primaria, rendendo necessaria l’interdizione dell’area e interventi di messa in sicurezza. Disagi diffusi anche a Soverato e nel comprensorio del Lametino, dove si segnalano alberi abbattuti e danni alla segnaletica.

Image not available

Vibonese isolato: interdetta la Provinciale 15

Nel territorio del Vibonese permane una situazione di criticità lungo la Strada Provinciale 15, chiusa nel tratto compreso tra Vibo Valentia e Stefanaconi a causa di un movimento franoso che ha interessato la carreggiata. La circolazione è stata interrotta per motivi di sicurezza, mentre si valutano i tempi di ripristino.

Image not available

Una regione sotto pressione

L’intera Calabria è stata investita da una perturbazione intensa, con effetti differenziati ma estesi su più province. Le raffiche di vento, le precipitazioni persistenti e l’ingrossamento dei corsi d’acqua hanno generato una sequenza di emergenze locali, imponendo chiusure stradali e interventi urgenti.

*Foto: METEOLINO FANPAGE

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE