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9 Marzo 2026
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Calabria
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Clima da cartolina ma con ombre: Catanzaro tra le migliori d’Italia, Cosenza sprofonda per caldo estremo

L’indice del clima del Sole 24 Ore premia le città costiere calabresi: quattro capoluoghi tra i primi trenta. L’entroterra paga le ondate di calore e le temperature oltre i 35 gradi

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La Calabria si conferma una terra dai forti contrasti, non solo paesaggistici ma anche climatici. Secondo l’ultimo Indice del clima realizzato da Il Sole 24 Ore in collaborazione con 3bmeteo, Catanzaro si aggiudica il primato regionale, posizionandosi in una lusinghiera dodicesima posizione su 107 province italiane. Il dossier, che analizza il benessere climatico attraverso dieci indicatori nel decennio 2015-2025, vede un blocco di quattro città calabresi tra le prime trenta del Paese, con l’unica eccezione di Cosenza che scivola nelle retrovie.

La classifica regionale: Catanzaro e Vibo ai vertici

Il successo di Catanzaro è seguito a breve distanza dalle altre province costiere, che beneficiano della mitigazione marina e di un’esposizione favorevole. Catanzaro, infatti, si piazza al 12° posto – su 107 – della classifica nazionale seguita da Vibo Valentia (16ª), Crotone (25ª), Reggio Calabria (29ª) e Cosenza (86ª).

Analizzando i singoli fattori, emerge il primato della luce: “Guardando ai vari indicatori, Crotone, quarta, è la città come numero di ore di sole al giorno, con Catanzaro al nono posto”. Tuttavia, la Calabria presenta un fianco scoperto sul fronte delle temperature notturne. Le “notti tropicali” (con minime sopra i 20°C) penalizzano fortemente i capoluoghi: “Cosenza e Vibo 63ª e 64ª e Catanzaro, Crotone e Reggio, rispettivamente, al 90°, 99° e 105° posto”.

Cosenza e le ondate di calore: un dato critico

Il divario tra le città di mare e l’entroterra si fa abissale quando si parla di temperature estreme. Cosenza, situata in una conca che favorisce il ristagno dell’aria, registra performance negative quasi da record nazionale. “Riguardo alle ondate di calore – sforamenti all’anno >=30° per 3 giorni consecutivi, media annua, periodo 2015-2025 – la migliore è Vibo, undicesima, mentre quella che sta peggio è Cosenza, 103ª”. La situazione non migliora per il “caldo estremo” (giorni oltre i 35°C), dove “la migliore è Vibo, 27ª, mentre Cosenza si pone agli ultimi posti a livello nazionale con il 104 posto”.

Al contrario, la brezza estiva salva i centri ionici e dello Stretto: “Bene Catanzaro, Crotone e Reggio (quarta, nona e decima) mentre Vibo è 44ª e Cosenza 82ª”.

L’inverno mite: Reggio Calabria prima in Italia

Se l’estate può essere torrida, l’inverno calabrese è tra i più dolci d’Europa. L’indicatore sui “giorni freddi” (massima percepita sotto i 3°C) incorona lo Stretto come l’isola felice del Paese. “Reggio è prima assoluta in Italia con Catanzaro 16ª. Le altre rientrano comunque tra le prime 40 della classifica con Crotone 21ª, Cosenza 30ª e Vibo 36ª”.

Un ultimo dato riguarda la distribuzione delle precipitazioni, dove la regione mostra una certa uniformità negativa per quanto concerne la siccità prolungata: “Riguardo infine ai giorni non piovosi consecutivi ogni 100 giorni non piovosi – media annua, periodo 2015-2025 – le cinque province calabresi si classificano tra il 75° e l’82° posto”.

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