Un’auto incendiata nel cuore della notte torna a scuotere la provincia di Vibo Valentia. A Mileto, poco dopo l’una, una Fiat 500 parcheggiata lungo una strada del centro è stata completamente distrutta dalle fiamme in quello che appare con pochi dubbi un incendio di natura dolosa. La vettura appartiene a una studentessa di 25 anni del posto. Sul caso hanno avviato le indagini i carabinieri della Stazione di Mileto, affiancati dai militari del Norm della Compagnia di Vibo Valentia, che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al rogo.
L’intervento dei vigili del fuoco
L’allarme è scattato poco dopo l’una. Le fiamme hanno avvolto rapidamente l’utilitaria che in breve tempo è stata completamente devastata dall’incendio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia, che hanno provveduto a spegnere il rogo e a mettere in sicurezza l’area. Quando i pompieri sono arrivati, tuttavia, l’auto era ormai irrimediabilmente compromessa. Parallelamente sono arrivati anche i carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi utili alle indagini per chiarire la dinamica e soprattutto l’origine dell’incendio.
Indagini e telecamere al vaglio
Gli investigatori non sembrano avere molti dubbi sulla matrice dolosa del rogo. Gli accertamenti si stanno concentrando in particolare sull’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di individuare eventuali movimenti sospetti o persone che possano aver appiccato il fuoco. L’obiettivo dei militari è dare un volto agli autori dell’episodio e comprendere il movente che si nasconde dietro l’atto intimidatorio.
Il precedente di Jonadi
Nei giorni scorsi un altro episodio aveva attirato l’attenzione delle forze dell’ordine nella zona. A Jonadi, centro poco distante da Mileto, ignoti avevano lasciato una bottiglia contenente liquido infiammabile all’interno del cantiere dove è in costruzione il nuovo asilo nido. Un gesto che aveva fatto scattare immediatamente verifiche e accertamenti investigativi. Al momento, tuttavia, viene precisato che i due episodi non risultano collegati tra loro. Le indagini sull’auto incendiata a Mileto procedono dunque su un binario autonomo, mentre i carabinieri continuano a raccogliere elementi utili per individuare i responsabili.








