La Lega Calabria scende in campo con una mobilitazione massiccia per sostenere la riforma costituzionale della giustizia. In occasione del fine settimana del 14 e 15 marzo, il partito sarà presente con gazebo informativi nelle principali piazze calabresi. L’obiettivo è illustrare i punti cardine della riforma, tra cui la separazione delle carriere e la nascita di due distinti organi di autogoverno.
Accanto ai militanti e ai consiglieri regionali, parteciperanno i vertici del partito: Domenico Furgiuele (Vice commissario regionale), Simona Loizzo (Vice commissario regionale), Tilde Minasi (Vice commissario regionale)
Il commissario regionale, Valeria Sudano, ha sottolineato come l’iniziativa punti a rafforzare la partecipazione democratica attraverso il confronto diretto: “Saremo nelle piazze della Calabria per ascoltare i cittadini e illustrare con chiarezza le ragioni del nostro sostegno alla riforma“.
PD Calabria: “Votare No per difendere l’autonomia della magistratura“
Sul fronte opposto, il Partito Democratico calabrese aderisce alla mobilitazione nazionale per il No al referendum del 22 e 23 marzo. Con banchetti e iniziative pubbliche, i dem intendono spiegare le ragioni della ferma opposizione a una riforma che, secondo il PD, rischierebbe di indebolire l’indipendenza della magistratura e l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
I dirigenti e i volontari del PD invitano i cittadini a informarsi sui contenuti del voto, denunciando una riforma che non affronterebbe i problemi strutturali della giustizia, come la lentezza dei processi, ma si focalizzerebbe su modifiche costituzionali giudicate pericolose.









