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21 Aprile 2026
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Parco urbano di Vibo ridotto a “giungla”, l’opposizione attacca: “L’incuria è una scelta politica”

Alberi divelti, sentieri impraticabili e spazi negati a famiglie e sportivi: i gruppi di minoranza chiedono interventi immediati e accusano la maggioranza di assenza di visione e programmazione

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Il Parco urbano di Vibo Valentia, un tempo fiore all’occhiello del decoro cittadino, è oggi al centro di una dura polemica politica che vede i gruppi di opposizione compatti contro l’operato dell’amministrazione comunale. In una nota unitaria, i rappresentanti di Forza Italia, Cuore Vibonese, Noi Moderati, Fratelli d’Italia e Identità Territoriale hanno descritto l’area come una vera e propria “giungla” urbana, dove la mancata manutenzione ordinaria ha reso impraticabili ampie zone destinate alla socialità. Secondo la minoranza, lo stato di abbandono non sarebbe frutto di una casualità, ma di una precisa mancanza di visione politica: “L’incuria non è un imprevisto, è una scelta di questa maggioranza”.

Alberi divelti e il paradosso della sostenibilità

L’affondo dell’opposizione si sposta poi sulla gestione del patrimonio arboreo, denunciando quello che viene definito come uno “spreco di risorse pubbliche”. Molti dei giovani alberi piantumati di recente giacciono oggi piegati o divelti, privi del sostegno e delle cure necessarie alla loro sopravvivenza. Il comunicato sottolinea il contrasto tra le dichiarazioni programmatiche dell’amministrazione e la realtà dei fatti: “È inutile riempirsi la bocca di parole come “sostenibilità” e “transizione ecologica” nei convegni, se poi non si è capaci di tenere in vita un alberello nel parco sotto casa”. Le aree transennate e i sentieri inghiottiti dalle sterpaglie rappresenterebbero, dunque, un insulto ai contribuenti e un danno permanente al patrimonio verde della città.

Negato il diritto alla socialità e allo sport

Oltre al danno estetico, la minoranza pone l’accento sulla funzione sociale del parco, oggi drasticamente ridotta. In un periodo dell’anno come la primavera, che dovrebbe favorire l’incontro di famiglie, sportivi e bambini, i cittadini si trovano di fronte a spazi pubblici negati. Per l’opposizione, privare i vibonesi del decoro del loro principale polmone verde significa restituire l’immagine di “una città che arretra e che rinuncia alla propria dignità”. La nota ribadisce che la manutenzione a metà aprile non può essere considerata un’emergenza, poiché la crescita della vegetazione è un fenomeno ampiamente prevedibile che richiederebbe una pianificazione seria e non interventi sporadici dettati dalle proteste sui social media.

L’appello della minoranza: “Basta scuse, interventi subito”

Il documento programmatico dei gruppi consiliari si conclude con una richiesta perentoria all’indirizzo del sindaco e della giunta. Le opposizioni chiariscono di non voler più accettare giustificazioni legate a carenze di fondi o lungaggini burocratiche, ritenendo il tempo delle scuse ormai scaduto. Viene invocato un piano straordinario di recupero per restituire immediatamente la fruibilità dei percorsi e la sicurezza delle aree alberate. La sfida lanciata all’amministrazione è chiara: dimostrare con i fatti, e non solo con gli slogan, l’amore per la città, partendo proprio dal ripristino di quegli spazi comuni che costituiscono il cuore della qualità della vita urbana.

Il comune di Vibo: “La cura del parco urbano, tra realtà e propaganda”

“In merito ad alcune narrazioni distorte apparse recentemente, è doveroso ristabilire la verità dei fatti attraverso i numeri e le azioni concrete che questa Amministrazione sta portando avanti”. È quanto fa sapere l’amministrazione comunale di Vibo Valentia.
“Le immagini che condividiamo oggi parlano chiaro: l’opera di manutenzione generale del Parco Urbano è già stata avviata da diversi giorni. Gli interventi sono iniziati sistematicamente dalle aiuole d’ingresso, dai viali e dai bordi stradali, e proseguiranno senza sosta nei prossimi giorni, inclusa la giornata di domani. A partire da martedì, inoltre – spiegano dal Municipio – le operazioni saranno potenziate con l’ausilio di macchine agricole dotate di teste trincianti per intervenire sulle aree più vaste. Per noi il Parco non è solo uno spazio verde, ma un bene prezioso da tutelare con estrema cura. Proprio per questo, la nostra gestione non si limita a un taglio indiscriminato, ma segue criteri che rispettano le fioriture stagionali e la biodiversità. Una cura attenta richiede i suoi tempi tecnici: non si tratta di inerzia, ma di rispetto per l’ecosistema urbano”.

“Dispiace constatare come si tenti, attraverso atti di propaganda, di far passare un’azione di manutenzione accurata e programmata come una mancanza di attenzione. Questo modello di pensiero politico – prosegue l’amministrazione comunale – basato sulla rappresentazione di artifici anziché sulla realtà dei fatti, ha rappresentato in passato e continua a rappresentare il vero flagello per la nostra città. Non si progredisce alimentando il discredito gratuito con l’unico scopo di confondere i cittadini. Il progresso di Vibo Valentia passa dal riconoscimento della verità e dal lavoro quotidiano. Noi abbiamo scelto la via della cura e dei fatti – è la conclusione degli amministratori della città – lasciando ad altri la ricerca del clamore mediatico fine a se stesso”.

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